Lorenzo giustifica Rossi: “Avrei reagito come lui”

MotoGp
epa04992398 Spanish MotoGP rider Jorge Lorenzo of Movistar Yamaha MotoGP (R) is seen inside his pit during the 2015 Malaysian Motorcycling Grand Prix in Sepang International Circuit near Kuala Lumpur, Malaysia, 24 October 2015. The Malaysia Motorcycle Grand Prix runs from 23 to 25 October.  EPA/FAZRY ISMAIL

A mondiale vinto, il pilota spagnolo prova a spegnere le polemiche con il “Dottore” anche se ammette che il loro rapporto è ormai compromesso. Iannone: “Sono rimasto scioccato, assurdo che non ci siano stati sorpassi”

E’ un Jorge Lorenzo pompiere quello del day after (a dire il vero di due giorni dopo). Una volta vinto il mondiale e perso qualche sponsor il neo campione del mondo smorza la sua vena da incendiario, che lo ha contraddistinto da Sepang in poi e “giustifica” la reazione di Valentino Rossi. Il campione pesarese al termine del Gp di Valencia aveva parlato di “biscottone” degli spagnoli nei suoi confronti.

In un’intervista a Sky il campione del mondo dice: “Se io fossi stato Valentino Rossi in quel momento, dopo aver perso una grande opportunità di essere campione, avrei reagito nella stessa maniera. Lui, da grande campione quale è – continua Lorenzo – per le circostanze e l’esperienza di quello che ha vissuto, ha espresso la sua opinione sinceramente”. Il pilota spagnolo con le dichiarazioni di oggi sembra aver capito l’errore commesso nelle 2 settimane che sono passate tra Sepang e Valencia, un “pentimento” forse tardivo. Nei giorni scorsi, infatti, indiscrezioni stampa parlavano di una Yamaha infuriata con lo spagnolo, e c’era chi sosteneva che la casa giapponese fosse pronta a mollare Lorenzo, con il pilota spagnolo pronto ad accasarsi con la Ducati.

Per i movimenti del mercato dei piloti si dovrà attendere ancora un po’, ma lo stesso maiorchino ammette a Radio Cope come “non ci siano speranze per recuperare il rapporto con Rossi”. Rapporto che era già “teso prima della gara di Sepang” e peggiorato tanto dopo l’episodio tra Rossi e Marquez e le successive prese di posizione di Lorenzo. Ora sarà da vedere come, nel caso in cui entrambi i piloti continuassero con Yamaha, sarebbe l’atmosfera nei box della casa dei tre diapason.

Intanto sulla gara di domenica è ritornato Andrea Iannone. Intervistato dal settimanale Chi il pilota abruzzese ha espresso tutto il suo dispiacere per la perdita del mondiale da parte di Rossi. Sulla gara il ducatista ha le idee chiare: “La situazione del nostro sport oggi è difficile, imbarazzante. Ho visto e rivisto la gara di Valencia e la cosa che trovo assurda, e lo dico da pilota, era che si correva a un ritmo elevato, ma non c’è stato nemmeno un sorpasso. Questo può succedere in alcuni GP di Formula1 non nel Motomondiale. C’è un enorme dispiacere a prescindere. Il nostro sport non è mai stato al centro di polemiche di questo tipo. È uno sport vero, mi spiace che si sia creata una situazione di questo tipo. Quando ho sentito le parole di Jorge, che ha dichiarato: ‘I miei colleghi spagnoli hanno aiutato uno spagnolo’ sono rimasto scioccato – prosegue l’abruzzese – non ci volevo credere. Questo è uno sport individuale“.

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