L’Onu dalla parte di Apple: “L’Fbi rischia di aprire un vaso di Pandora”

Sicurezza
epa05167496 Citizens walk past an Apple Store branch in Beijing, China, 18 February 2016. Apple launched its Apple Pay mobile payment service in China on 18 February, amidst stiff competition in the industry and in a country of more than 350 million online payment users. Message reads, 'Register immediately to earn 99 points.'  EPA/ROLEX DELA PENA

Per le Nazioni Unite ci sarebbero implicazioni dannose per i diritti umani di milioni di persone

Per l’Onu la vicenda tra Apple e Fbi è chiara: non si deve accedere all’iPhone di Syed Rizwan Farook, autore della strage di San Bernardino. Anche le Nazioni Unite ora scendono in campo e nella disputa con l’Fbi si schierano a favore di Apple.

Sbloccare l’iPhone del terrorista potrebbe, infatti, “aprire un vaso di Pandora” e avere “implicazioni estremamente dannose per i diritti umani di milioni di persone, compresa la loro sicurezza fisica e finanziaria”, commenta, in una nota, Zeid Ra’ad Al Hussein, l’alto commissario Onu per i diritti umani.

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