L’ombra del racket scommesse si abbatte su Wimbledon

Sport
epa04844139 The covers come out on Centre Court as rain interrupts the men's final of the Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis Club, in London, Britain, 12 July 2015.  EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA EDITORIAL USE ONLY/NO COMMERCIAL SALES

Bbc e Buzzfeed News riportando documenti riservati che dimostrerebbero partite truccate negli ultimi dieci anni. Segnalati 16 giocatori tra i primi 50 del mondo

Partite perse in modo sospetto, l’ombra del match fixing si allunga su Wimbledon. E’ quanto rivelano la Bbc e Buzzfeed News riportando documenti riservati che dimostrerebbero partite truccate negli ultimi dieci anni nel glorioso torneo dello Slam.

Alla Tennis Integrity Unit, l’organo che vigila sulla regolarità degli incontri nel mondo del tennis, sarebbero stati segnalati 16 giocatori tra i primi 50 del mondo. Da parte sua Chris Kermode, a capo dell’Atp, l’associazione che governa il mondo del tennis professionistico, ha respinto le accuse spiegando che non c’è alcun tennista sotto indagine: “Tutti noi nel tennis siamo impegnati a stroncare ogni forma di condotta corrotta o sleale. Siamo molto vigili e la tollerenza è zero”.

Le rivelazioni di Bbc e Buzzfeed News includono un’indagine effettuata nel 2007 dall’Atp dopo un match sospetto tra Nikolay Davydenko e Martin Vassallo Arguello. I due tennisti non sono risultati colpevoli di alcuna violazione ma l’inchiesta si è poi sviluppata rilevando una rete di scommesse illegale, dai documenti in possesso risulterebbe una rete che si estende dalla Russia al Nord Italia alla Sicilia, ad essere coinvolti anche 3 match di Wimbledon.

In un report confidenziale del 2008 il gruppo che investigava sul caso affermò che 28 giocatori erano stati monitorati ma che non è emersa alcuna prova a loro carico. Il mondo del tennis ha introdotto un nuovo codice anti-corruzione nel 2009 ma è stato deciso che non potessero essere perseguiti i reati compiuti precedentemente.

Ovviamente gli appassionati di tennis in tutto il mondo sperano che si tratti di un falso allarme e che il tutto possa essere chiarito nel più breve tempo possibile. Se si macchia l’immagine del torneo più importante e conosciuto al mondo, si rischia di macchiare, indelebilmente, l’immagine intera di un movimento e di uno sport.

 

Vedi anche

Altri articoli