Livorno, l’assessore M5S pronto a dimettersi: “Per me campagne denigratorie e sfiducia del sindaco”

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Grane per il M5S di Livorno dove l’Assessore Giovanni Gordiani si dice pronto alle dimissioni e scrive una lettera al sindaco Filippo Nogarin

Una lettera molto dura che non lascia spazio ad interpretazioni. A Livorno, il M5S deve fare i conti con la lettera inviata al sindaco Filippo Nogarin dall’assessore Giovanni Gordiani. In sintesi Gordiani che detiene le deleghe per l’ambiente e la mobilità si lamenta per non essere coinvolto nei processi decisionali (che invece sarebbero di sua competenza) e si dice pronto a rimettere le sue deleghe nelle mani del sindaco e anche a dimettersi, se non sarà lo stesso Filippo Nogarin ad assicurargli le condizioni per andare avanti.

“L’ambiente e la mobilità, che dovevano essere il nostro fiore all’occhiello – scrive Gordiani – sono stati oggettivamente penalizzati”. E “nonostante l’impegno di tutti, negli uffici, la situazione è diventata insostenibile”. Gordiani spiega anche le motivazioni: “Tutti danno il massimo per portare avanti i miei indirizzi, gli obiettivi di mandato e le linee di programma, oltre all’ordinaria amministrazione, ma la riduzione delle risorse umane e la perdita delle sinergie precedentemente presenti fanno sì che ogni obiettivo ambizioso di indirizzo non possa essere raggiunto in tempi ragionevoli”.

Al cuore del problema Gordiani arriva subito dopo: “Ciò non segue quel modello integrato e di cabina di regia unica, che avevo presentato qualche tempo fa e che già sta funzionando a livello operativo di uffici con progressiva strutturazione e formazione ottimale delle capacità progettuali. Inoltre, un assessore de facto sfiduciato da parte tua e da parte di un settore del Gruppo M5S – sfiducia a volte associata a latenti campagne denigratorie nei miei confronti – trasmette incertezza agli uffici, che pur mi rinnovano quotidianamente il loro sostegno tradotto nella dimostrazione di diligenza quotidiana”. Insomma l’accusa, non tanto velata, è che il suo sia solo un ruolo di facciata e per questo la richiesta di un “incontro urgente”.

Tra le partite al centro del tiro alla fune tra Gordiani e Nogarin c’è sicuramente la vicenda dell’azienda dei rifiuti Aamps: “Nel frattempo – scrive ancora Gordiani – conscio delle importanti partite che abbiamo in corso, ti confermo l’assoluto impegno per continuare le attività relative ad Aamps, attività nel quadro della settimana europea della riduzione dei rifiuti, piano mobilità, progettazione e partecipazione ai bandi nazionali ed europei, fondamentali per la ripartenza della nostra città”.

L’assessore, inoltre, si è detto disponibile a rinunciare al 50% dell’indennità “per contribuire al rilancio sociale e ambientale della città”. Un modo per metter fine alle polemiche sui soldi utilizzati per il rimborso delle spese di viaggio che aveva tanto fatto discutere e infuriare i grillini e probabilmente per non lasciare nessuna scusa al sindaco Nogarin.

 

 

 

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