L’Italvolley non sfata il tabù olimpico. Il Brasile ci nega l’oro

Olimpia
Brazil's Wallace De Souzal (C) spikes into the defense of Italy's players during the Rio 2016 Olympic Games Men's Volleyball Gold medal match between Italy and Brazil at Maracanazinho indoor arena in Rio de Janeiro, Brazil, 21 August 2016.     ANSA/ETTORE FERRARI

Il Brasile vince per 3 set a 0 e fa festa. All’Italia è mancata un po’ di cattiveria nei momenti decisivi

Ancora una volta sconfitti in finale, ancora una volta secondi dopo Atlanta 1996 e Atene 2004. L’oro olimpico è un tabù per gli azzurri che nonostante per lunghi periodi abbiano vinto tutto non riescono a vincere la medaglia più ambita. Il Brasile riesce a festeggiare in casa con una prova solida sia in attacco che in difesa e con un paio di aiuti arbitrali che li hanno favoriti.

Per gli azzurri fatali gli ultimi scampoli dei set, quando punto a punto non sono mai riusciti a conquistare il break decisivo. I ragazzi di Blencini hanno giocato una grande partita, ma nei momenti decisivi sono sembrati meno convinti dei brasiliani che anche grazie al supporto di un pubblico meraviglioso sono riusciti a spuntarla.

Un po’ sottotono la regia di Giannelli che forse ha sentito il peso della partita e non è stato perfetto come ci aveva abituati. Comunque gli azzurri hanno compiuto una grande impresa che in pochi pronosticavano alla vigilia dei Giochi. Il 3-0 della finale è un risultato bugiardo, che non deve pesare sui meriti di questa grande squadra.

Molti dei protagonisti avranno tempo di rifarsi, perché siamo sicuri che fin da subito il sentimento che prevarrà sarà la voglia di rivalsa.

Con l’argento del volley l’Italia giunge a quota 28 nel medagliere, eguagliando così il risultato di Londra. Sono 8 ori, 12 argenti e 8 bronzi.

La cronaca

L’Italia inizia alla grande con Zaytsev che al servizio mette in difficoltà la ricezione brasiliana che non permette ai carioca di contrattaccare, e si va subito sul 4-1. Il Brasile non ci sta a fare da sparring partner e nel giro di pochi minuti si riporta sul 6-6. Ma l’Italia è in palla con tutti i suoi fondamentali, anche con il muro unica nota stonata contro gli Stati Uniti, e così si riporta sul 9-6.

La partita è fantastica e il Brasile spinto dal calore del pubblico ribalta il risultato portandosi sul 13-12, tre punti consecutivi che convincono Blencini a chiamare il primo timeout. Dopo lo stop però è ancora il Brasile ad uscire meglio realizzando 3 punti e allungando sul 16-12. Un black-out inspiegabile che costringe il tecnico azzurro a chiamare il suo secondo timeout.

L’Italia prova a recuperare e in breve si porta sul 22-21 a solo un punto dai fenomenali brasiliani, che poi allungano di nuovo sul 24-21 e chiudono sul 25-22 un bellissimo primo set che gli azzurri hanno perso a causa di un vero e proprio blackout nella fase centrale.

L’inizio del secondo tempo è la fotocopia del primo con gli azzurri che si portano sul 4-1, questa volta è il servizio di Juantorena a far male ai carioca. La partita si gioca punto a punto con l’Italia in vantaggio di un break fino al 9-7, poi il Brasile con il cambio palla e con un muro di De Souza su Zaytsev riporta i carioca in parità sul 9-9.

La partita è stupenda e vive all’insegna dell’equilibrio, sul 21-20 per l’Italia una decisione contestata dagli azzurri con un punto per l’Italia assegnato ai brasiliani. Dure le proteste di Blencini anche dopo il challenge, che aveva evidenziato il tocca, non ravvisato dagli arbitri. Sul 24-23 per il Brasile, con Sottile al servizio il set sembrava chiuso, ma una magia di Giannelli regala agli azzurri il pareggio e poi un muro di Juantorena li porta sul 25-24. Così si va ai vantaggi, ed è il Brasile ad avere la meglio 28-26.

Il terzo set inizia all’insegna dell’equilibrio con le due squadre che non sbagliano niente in attacco. Il primo break è degli azzurri che si portano sul 6-5 grazie un errore di Libe. Le due squadre non riescono ad allungare, gli attacchi fanno il loro dovere e la partita, sempre bellissima, si mantiene sulla parità fino all’11 pari. Poi il Brasile riesce a segnare il break portandosi così sul 13-11, ma a stretto giro di posta gli azzurri riprendono la partita e si portano nel 13 pari. 

Sono gli azzurri a fare il break portandosi sul 17-15, ma ancora una decisione arbitrale contestata fa rientrare il Brasile che si riporta sul 17 pari. L’equilibrio non si rompe e così ancora una volta si va ai vantaggi che come nel secondo set premiano i brasiliani che chiudono 26-24.

 

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