L’Italia vince in Azerbaijan e stacca il pass per Euro 2016

Calcio
epa04972158 Italy's Eder (2-R) celebrates scoring teh 0-1 goal with teammate Marco Verratti (2-L) during the UEFA EURO 2016 group H qualifying soccer match between Azerbaijan and Italy at the Baku Olympic Stadium in Baku, Azerbaijan, 10 October 2015.  EPA/ZURAB KURTSIKIDZE

L’Italia vince per 3 a 1 contro l’Azerbaijan con i gol di Eder, El Shaarawy e Darmian. Superlativo Verratti.

L’Italia vince 3 a 1 a Baku contro l’Azerbaijan. Missione compiuta, il traguardo è raggiunto con una partita d’anticipo. Era questo l’obiettivo e gli azzurri hanno svolto il loro compito al meglio. Troppo grossa la differenza tecnica e tattica tra le due squadre. Gli azzurri partono forte e già al decimo minuto del primo tempo passano in vantaggio. L’azione è stupenda, lancio di Verratti, il migliore dell’Italia, per Eder e l’attaccante italo-brasiliano solo davanti al portiere non può sbagliare.

Dopo il vantaggio, la squadra di Conte amministra la partita senza che gli azeri impensieriscano la porta difesa da Gigi Buffon. I problemi però gli azzurri se li creano da soli, così a causa di un doppio errore di Chiellini e Bonucci l’Azerbaijan pareggia con Nazarov al trentunesimo minuto.

Il contraccolpo psicologico c’è, ma dura pochi minuti. Così l’Italia ritorna a pressare e al quarantunesimo minuto torna in vantaggio. Eder lancia in profondità Candreva che mette in mezzo per El Shaarawy che insacca a porta vuota. La partita si chiude qui, l’Azerbaijan non ha la forza per reagire.

Il secondo tempo si gioca a ritmi bassi con gli azzurri che provano ogni tanto ad accelerare per chiudere la partita. L’occasione per chiuderla arriva al ventesimo della ripresa, quando Darmian anticipa Nazarov sulla trequarti avversari e con un preciso tiro mette la palla alle spalle di Aghayev. Nel finale di partita fantastica azione di Giovinco, entrato al posto di Eder, che dribbla Huseynov e si lancia verso la porta avversaria, ma il difensore azero decide di commettere fallo, finendo anzitempo negli spogliatoi. Sulla punizione, lo stesso Giovinco disegna una fantastica traiettoria che però si spegne sulla traversa.

L’Italia dunque vola in Francia con una partita d’anticipo. Ora martedì potrà disputare la partita dell’Olimpico di Roma contro la Norvegia con la testa sgombra.

 

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