L’Italia B non convince: brutta sconfitta contro l’Irlanda

Euro 2016
epa05384698 James McClean (R) of Ireland in action against Andrea Barzagli of Italy during the UEFA EURO 2016 group E preliminary round match between Italy and Ireland at Stade Pierre Mauroy in Lille Metropole, France, 22 June 2016.

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I rincalzi non si dimostrano all’altezza della situazione e così l’Irlanda vince e si qualifica

E’ un’Italia brutta, senza cuore e senza anima quella scesa sul campo di Lille. Conte cambia la formazione per otto undicesimi, ma la squadra B non si rivela all’altezza del compito affidatogli. Se il Ct si aspettava delle risposte da chi aveva giocato di meno, quelle risposte non sono arrivate. Trovare un giocatore sopra la sufficienza tra gli azzurri è impresa ardua, se escludiamo Salvatore Sirigu autore di due splendide parate. Malissimo il centrocampo con Sturaro inesistente e Thiago Motta che non entra mai nel vivo del gioco. L’unica nota lieta è Lorenzo Insigne, che nei venti minuti scarsi dimostra di poter essere uno dei titolari della squadra.

L’Irlanda alla fine vince, senza far niente di trascendentale ma con merito. Hanno dominato l’Italia per tutti i novanta minuti ed alla fine hanno conquistato una storica qualificazione agli ottavi.

La cronaca

Alla fine Conte ha scelto di schierare Leonardo Bonucci al centro della difesa, nonostante la diffida, mentre Federico Bernardeschi vince il ballottaggio con Stephan El Shaarawy. Per il resto la formazione è quella che tutti si aspettavano. L’Irlanda parte aggressiva, anche perché deve per forza vincere, e nei primi minuti mette in imbarazzo la difesa azzurra, specialmente in impostazione. All’ottavo minuto è Hendrick a mettere paura a Sirigu con un sinistro dal limite che passa a meno di un metro dal palo.

Al ventesimo è ancora Irlanda che sugli sugli sviluppi di un calcio d’angolo va vicina al gol. Strepitosa la parata di Sirigu sul colpo di testa di Murphy. La prima occasione per l’Italia è un tiro dai 22 metri di Immobile al quarantunesimo minuto, ma è un occasione casuale. Al quarantaduesimo Bernardeschi atterra McClean in area di rigore, la spinta è lieve e l’arbitro decide di non fischiare.

L’Italia del primo tempo è troppo brutta per essere vera, senza cuore, senza grinta e senza gioco. Il centrocampo inesistente con Thiago Motta, Sturaro e Florenzi che non sono mai riusciti a fare gioco, bene la difesa, mentre non pervenuto l’attacco a cui non sono arrivate palle giocabili. Fortunatamente l’Irlanda è poca cosa e così gli azzurri riescono a mantenere la rete inviolata all’intervallo, anche se gli irlandesi avrebbero meritato di chiudere il primo tempo in vantaggio.

Conte si è fatto sentire negli spogliatoi e i risultati sul campo si vedono. Gli azzurri giocano con un altro piglio, cercando di produrre gioco. Al cinquantaduesimo bella trama dell’Italia con la palla che da destra va a sinistra per il cross di De Sciglio, la palla arriva a Zaza che gira di poco alto sulla traversa. E’ stata solo una piccola parentesi con L’Irlanda che dopo i primi minuti della ripresa torna a rendersi pericolosa con Coleman che arriva al tiro, ribattuto da Ogbonna, grazie ad uno svarione di Thiago Motta.

Al quindicesimo Conte decide di cambiare: fuori Bernardeschi dentro Darmian. Al sessantaduesimo altro tiro di Hendrick che però finisce abbondantemente a lato. Al sessantanovesimo primo cambio anche per l’Irlanda con McGeady che prende il posto di Murphy. Conte non può dirsi soddisfatto dei suoi e cosi al settantatreesimo decide che è il momento di far esordire Lorenzo Insigne che prende il posto di Ciro Immobile. Al settantaseiesimo grande azione di Lorenzo Insigne che dal limite tira a giro e colpisce il palo.

E’ Lorenzo Insigne a dare la scossa, l’Italia dal suo ingresso in campo dimostra tutte le sue qualità e mette in difficoltà la difesa irlandese. A dieci minuti dal termine Conte decide che è il momento di Stephan El Shaarawy che subentra a Mattia De Sciglio. All’ottantatreesimo Bonucci perde malamente palla e Hoolahan, entrato da poco, a tu per tu con Sirigu si fa ipnotizzare dal portiere azzurro. Ma è solo questione di minuti, infatti due minuti più tardi è Brady a portare in vantaggio gli irlandesi con un bel colpo di testa su cross di Hoolahan. L’Italia prova a pareggiare nel finale, ma non crea nessun pericolo alla porta irlandese e così è l’Irlanda a festeggiare la vittoria che vale la qualificazione.

Le pagelle degli azzurri

Sirigu 7: Due grandi parati una per tempo tengono in piedi l’Italia, non può nulla sul gol di Brady

Barzagli 6: Solita partita solida del difensore juventino, ormai una sicurezza

Bonucci 5,5: Gioca con il freno a mano tirato anche a causa della diffida che pende sulla sua testa

Ogbonna 6: Partita di sostanza del centrale azzurro all’esordio nel torneo

Thiago Motta 4,5: Inesistente in impostazione e poco presente anche in copertura, capiamo perché Conte gli preferisce De Rossi

Sturaro 4: Era quello che doveva dimostrare di più, è invece stato la più grande delusione

Florenzi 5,5: Il ruolo d’interno sinistro non gli calza a pennello, ma ha il merito di dare tutto

Bernardeschi 5: Non è la partita per lui, deve difendere e combattere lui che da il suo meglio dal centrocampo in su. Rischia un rigore nel finale del primo tempo

Darmian 5,5: Subentrato a Bernardeschi da un po’ di copertura in più sulla destra

De Sciglio 6: Buona la prova difensiva, così così nella metà campo avversaria

Stephan El Shaarawy s.v.: Entra a pochi minuti dalla fine, giusto in tempo per vedere il gol irlandese dal campo

Zaza 6: Lotta come un leone, ma di palloni ne vede pochi

Immobile 5,5: Come Zaza soffre la mancanza di rifornimenti, ma non è mai pericoloso

Insigne 6,5: E’ il migliore, entra a venti minuti dalla fine e prova a dare la scossa ad una squadra che va a marce ridotte. Il palo gli ha negato la gioia del gol, peccato sarebbe stato un esordio perfetto

 

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