Istat, disoccupazione in calo, mai così bassa da quasi tre anni. Renzi: merito del Jobs Act

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Il tasso è sceso all’11,8%, mai così basso da gennaio 2013. Cala anche la disoccupazione giovanile

Terzo mese consecutivo di calo della disoccupazione in Italia. Secondo le stime provvisorie dell’Istat, a settembre, il tasso di disoccupazione è sceso all’11,8%, in calo di 0,1 punti percentuali. A luglio la diminuzione era stata di 0,5 punti e ad agosto di 0,1 punti.

Il tasso di disoccupazione di settembre, si riporta così al livello di gennaio 2013.

E Matteo Renzi ha commentato: “Ancora dati Istat positivi. Sono percentuali e numeri, certo, ma sono anche persone, vite, famiglie, destini. Il Jobs Act ha restituito credibilità a livello internazionale, ma soprattutto ha creato opportunità e posti di lavoro stabili. E’ la volta buona, l’Italia riparte”.

La stima dei disoccupati a settembre diminuisce dell’1,1% (-35 mila). Nei dodici mesi la disoccupazione diminuisce dell’8,1% (-264 mila persone in cerca di lavoro) e il tasso di disoccupazione di 1,0 punti.
Dopo la crescita di luglio (+0,6%) e il calo di agosto (-0,6%), la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta nell’ultimo mese dello 0,4% (+53 mila persone inattive). Il tasso di inattività, è pari al 35,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali. Su base annua l’inattività è in calo dello 0,3% (-39 mila persone inattive) e il tasso di inattività rimane invariato.

Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo luglio-settembre 2015 calano il tasso di disoccupazione (-0,2 punti) e il tasso di inattività (-0,1 punti).

Cala anche la disoccupazione giovanile. La quota di giovani (15-24 anni) disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati) è pari al 40,5%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente.

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