L’inferno di fango del campo profughi di Grande-Synthe, Francia

Immigrazione
synthe13

Il Nord della Francia sta diventando un “sito di ammasso” per i migranti che sognano il Regno Unito. Msf ha definito i campi delle “discariche a cielo aperto”

Il Nord della Francia sta diventando un inferno. Migliaia di migranti si stanno ammassando nella zona tra Calais e Dunkerque con unico grande sogno, attraversare il canale della Manica e arrivare in Inghilterra. I campi profughi, in questa zona, stanno aumentando a dismisura e le condizioni in cui sono costretti a vivere i migranti sono terribili.

A guardare le immagini del campo di Grande-Synthe, un comune al confine con il Belgio nella periferia dell’arrondissement di Dunkerque, si rimane senza parole. Una baraccopoli invasa dal fango, priva di servizi igienici essenziali. Un “sito di ammasso” per numerosi migranti, in prevalenza curdi siriani ed iracheni, ma anche iraniani, yazidi, vietnamiti. Tutti costretti a lasciare i loro paesi d’origine.

synthe15

André Jincq, vice direttore del programma di Medici Senza Frontiere, ha definito le condizioni dei campi “insalubri e terribili”, richiamando tutti ad una maggiore attenzione per quello che sta accadendo nel Nord della Francia. A proposito del campo di Grande-Synthe, sempre MSF ha parlato di una “discarica a cielo aperto”.

 

Vedi anche

Altri articoli