L’industria italiana vola: ad agosto +4,1% rispetto ad un anno fa

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FOTO IPP/IMAGO/Bild13 LAVORO LAVORATORI INDUSTRIA NELLA FOTO UN GIOVANI LAVORATORE ALLLA CATENA DI MONTAGGIO DI UNA CASA AUTOMOBILISTICA WARNING AVAILABLE ONLY FOR ITALIAN MARKET Italy Photo Press

Secondo l’Istat è il miglior aumento tendenziale sulla produzione dal 2011.

Ad agosto 2016 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dell’1,7% rispetto a luglio. Questa crescita, derivante da variazioni realizzate in un mese tipicamente caratterizzato da livelli di produzione molto bassi, determina, nella media del trimestre giugno-agosto 2016, un incremento dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, ad agosto 2016 l’indice è aumentato in termini tendenziali del 4,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 22 contro i 21 di agosto 2015). Nella media dei primi otto mesi dell’anno la produzione è aumentata dell’1,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

E’ il miglior aumento tendenziale sulla produzione dal 2011.

 

L’indice destagionalizzato mensile presenta variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dei beni strumentali (+6,6%), dei beni intermedi (+3,1%) e dell’energia (+1,4%). Segnano invece una variazione negativa, i beni di consumo (-0,5%).  In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano un significativo aumento nel raggruppamento dei beni strumentali (+12,5%) e dei beni intermedi (+7,6%); diminuiscono invece i comparti dell’energia (-4,1%) e dei beni di consumo (-1,3%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, ad agosto 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+19,2%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+13,6%) e della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a.(+11,7%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori dell’attività estrattiva (-17,7%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-5,3%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (- 5,0%).

Arrivano i primi commenti politici. Silvia Fregolent vicepresidente dei deputati Pd, dice: “I dati dell’Istat di oggi smentiscono coloro che parlano di un paese fermo e di una industria bloccata. La produzione industriale ad agosto, in un periodo cioè che normalmente vede livelli di produzione bassi, ha raggiunto il top dal 2011; questo è un segnale chiaro e netto che il paese è ripartito. Da parte nostra continueremo il percorso di riforme, che gli italiani stanno apprezzando, anche con la prossima legge di bilancio per sostenere la crescita e renderla stabile”.

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