Libia, i governi di 6 Paesi condannano gli “atti barbarici” di Sirte

Esteri
Parata Isis a Sirte il 18 febbraio, foto diffuse da siti e social network legati all'Isis. Autenticità non verificabile. Roma, 20 febbraio 2015

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La condanna dei governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti.

“I Governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti condannano con forza gli atti barbarici che terroristi affiliati all’Isis stanno perpetrando nella citta’ libica di Sirte” e sottolineano “quanto sia urgente che le varie fazioni libiche trovino un accordo per la formazione di un Governo di Concordia Nazionale che, in cooperazione con la comunità’ internazionale, possa garantire la sicurezza al Paese. in una nota congiunta diffusa dalla Farnesina si legge ancora: “Ci felicitiamo per la recente sessione di negoziati per il dialogo politico svoltasi a Ginevra e ribadiamo tutto il nostro appoggio al processo di dialogo guidato dal Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Bernardino Leon. Ribadiamo ancora una volta che non esiste una soluzione militare al conflitto politico in Libia, e rimaniamo preoccupati per la situazione economica e umanitaria che peggiora giorno dopo giorno. Siamo pronti a sostenere la messa in pratica di questo accordo politico”.

Gli avvenimenti terribili che stanno accadendo a Sirte sottolineano ancora quanto sia urgente che le varie fazioni libiche trovino un accordo per la formazione di un Governo di Concordia Nazionale che, in cooperazione con la comunita’ internazionale, possa garantire la sicurezza al Paese contro i gruppi di estremisti violenti che cercano di destabilizzarlo. Ribadiamo ancora una volta – conclude la nota – che non esiste una soluzione militare al conflitto politico in Libia, e rimaniamo preoccupati per la situazione economica e umanitaria che peggiora giorno dopo giorno. Siamo pronti a sostenere la messa in pratica di questo accordo politico, affinche’ il Governo di Concordia Nazionale e tutte le nuove istituzioni nazionali possano funzionare efficacemente e venire incontro alle necessita’ piu’ urgenti del popolo libico

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