Libia, entra in carica il nuovo governo. Serraj: “Uniti contro l’Isis”

Libia
Un'immagine dell'arrivo a Tripoli del
premier designato Fayez Al
Sarraj (d) tratta dall'emittente Libya's Channel, 30 marzo 2016. ANSA/ LIBYA'S CHANNEL  +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING; NO TV +++

In serata la proclamazione in un breve intervento televisivo del nuovo capo del governo

I membri del Consiglio di presidenza del governo di riconciliazione nazionale libico ed il premier designato Fayyez al Serraj sono arrivati oggi a Tripoli via mare, sbarcando nella base militare navale Abu Seta, che si trova poco fuori la città. In serata intorno alle 19, lo stesso al Serraj ha dichiarato in diretta televisiva l’entrata in carica del governo e ha chiamato la popolazione a “unificare gli sforzi per contrastare Daesh”.

Al Serraj ha sottolineato l’ “attaccamento alla conciliazione nazionale” e la volontà di “tener fede ai principi della rivoluzione del 17 febbraio” 2011 che portò alla caduta del regime di Muammar Gheddafi.

Per il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni la notizia dello sbarco del governo designato rappresenta “un altro passo avanti per la stabilizzazione della Libia”. Una stabilizzazione che dovrà essere realizzata nel più breve tempo possibile, si augura l’inviato speciale dell’Onu, Martin Kobler, attraverso un “urgente” ma “pacifico” passaggio dei poteri. 

Anche per l’Ue, nelle parole dell’Alto rappresentante Ue, Federica Mogherini, ci troviamo di fronte ad “un’opportunità unica” dove è “cruciale” che tutte le parti sostengano il governo. Per questo, ricorda Mogherini, la Ue ha già pronto un pacchetto di “aiuti sostanziali da 100 milioni di euro”.

(Nella foto l’arrivo a Tripoli del premier designato Fayez Al Sarraj tratta dall’emittente Libya’s Channel)

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