Libero protesta per le ferie dei parlamentari. Ma il suo editore è il più assenteista di tutti

Parlamento
aula vuota

L’editore Antonio Angelucci, parlamentare di Forza Italia, comanda incontrastato la lista dei deputati che non partecipano mai alle votazioni

Oggi il quotidiano Libero pubblica un articolo in cui protesta per le ferie dei parlamentari. “Onorevoli papponi: 40 giorni di vacanza” titola il pezzo scritto da Roberto Poletti. Che sia un “articolo populista” non c’è alcun dubbio, visto che è il suo stesso estensore a definirlo così.

Ma il punto è che la critica diventa inopportuna e magari anche un po’ anacronistica se arriva proprio dal quotidiano diretto da Vittorio Feltri, il cui editore è Antonio Angelucci, parlamentare di Forza Italia che comanda incontrastato la lista dei deputati più assenteisti.

Ci vuole dunque una forte dose di coraggio a erigersi come il paladino della battaglia anticasta quando si ha qualcosa come il 99% di assenze ogni anno. Il re delle cliniche romane non rinuncia a un euro di stipendio pubblico, edita il giornale più anticasta che ci sia (ed è stato anche inquisito per aver preso abusivamente fondi pubblici per l’editoria).

Se quindi c’è uno che veramente non si può lamentare delle vacanze dei parlamentari è lui, l’azzurro che a Montecitorio straccia ogni record di assenteismo e che in buona sostanza non vota mai: in tre anni, appena 86 volte su 16.365.

“Deputato della Repubblica partecipa solo allo 0,5% delle votazioni!”. Leggeremo mai questo titolo sul suo giornale?

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