Legge di stabilità, il via libera della Camera dopo la maratona notturna

Legge di Stabilità
Deputati entrano in aula durante il seguito della discussione del disegno di legge di riforma della RAI e del servizio pubblico a Montecitorio,Roma,20 ottobre 2015.       ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI,

Ultimo rush finale per la manovra: oggi tornerà al Senato in terza lettura per essere approvata in via definitiva prima di Natale. Diverse le novità rispetto al testo presentato dal consiglio dei ministri

Si era detto entro domenica e così è stato. Alle 3,15, in seduta notturna (al termine di una lunga maratona) arriva il via libera della Camera alla legge di stabilità con 291 sì e 68. Un traguardo a cui si giunge tramite la votazione dei singoli emendamenti e non con il ricorso al voto di fiducia. A votare no al provvedimento sono stati Sinistra Italiana-Sel e Forza Italia, mentre si sono astenuti Alleanza Liberalpopolare Autonomie e il deputato Rocco Palese aderente a Conservatori e riformisti. La manovra, che oggi tornerà al Senato in terza lettura per essere approvata in via definitiva prima di Natale, esce da Montecitorio con un saldo aumentato a oltre 30 miliardi di euro e ricca di novità. Restano confermati i pilastri: l’abolizione della Tasi sulla prima casa a eccezione degli immobili di lusso, l’eliminazione delle clausole di salvaguardia da 16,8 miliardi che avrebbero fatto scattare da gennaio gli aumenti di Iva e accise; rimane anche il canone Rai in bolletta elettrica e l’aumento da 1.000 a 3.000 euro del tetto all’uso del contante con l’eccezione del money transfer e dei pagamenti per le p.a..

La principale novità rispetto al testo presentato dal consiglio dei ministri riguarda il pacchetto sicurezza e cultura introdotto dal governo che da solo vale 2,6 miliardi di euro. Nel pacchetto sicurezza rientrano il bonus degli 80 euro alle forze dell’ordine, i 150 milioni per la cyber sicurezza e i 250 milioni per la Difesa, la card da 500 euro per i neo 18enni, 500 milioni per la riqualificazione delle periferie e altri 500 milioni per l’edilizia scolastica. Quanto al bene più amato dagli italiani, oltre all’eliminazione della tassa sulla prima casa, arriva anche lo sconto Imu per chi dà la seconda casa in comodato d’uso ai figli. Arrivano poi l’istituzione del fondo di solidarietà per i piccoli obbligazionisti che hanno visto andare in fumo i loro risparmi a causa del salvataggio delle quattro banche salvate per decreto. Un fondo che però non intaccherà i soldi dei contribuenti: sarà alimentato dal fondo tutela dei depositi e dallo stesso sistema bancario. E ancora, le assunzioni di medici e infermieri, la possibilità di pagare con carte di credito e bancomat anche un caffè o il parchimetro delle strisce blu e le novità per il codice della strada (l’autovelox accerterà le violazioni Rc auto e le revisioni). Buone notizie anche per pensionati: viene infatti innalzata la soglia sotto la quale non si pagheranno le tasse.

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