Legge di Stabilità approda in Senato. Ecco le novità

Legge di Stabilità
Aula del Senato durante il voto finale al decreto sulle riforme costituzionali, Roma 13 Ottobre 2015. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Dal canone Rai in bolletta all’esenzione Imu, dalle misure per l’emersione degli affitti in nero alla proroga del voucher per le baby sitter al tetto del contante a mille euro per i money transfer

Via libera della commissione Bilancio del Senato alla legge di stabilità che alle 9,30 approderà in aula con il mandato alle relatrici, Magda Zanoni e Federica Chiavaroli. Probabilmente il governo tra gioveì e venerdì mattina, comunque al termine della discussione generale, porrà la questione di fiducia su un maxi emendamento che ricalcherà, però, il testo varato dalla commissione. Il via libera di Palazzo Madama dovrebbe arrivare nella serata di venerdì o al più tardi nella giornata di sabato. Poi il testo passerà alla Camera. “Penso che il maxi emendamento sarà presentato – ha confermato Tonini – e credo anche che sia una prassi che ha una sua razionalità” considerato anche “che il governo si è impegnato a rispettare il testo della commissione”. Tonini ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto: “E’ importante che la commissione abbia concluso il suo lavoro. Questo vuol dire che il Parlamento ha difeso le sue prerogative rispetto al governo”.

Ecco le novità introdotte dal testo

Stop Imu per casa in uso a figli. Potranno dire addio alle tasse sulla casa anche i proprietari che danno l’immobile in comodato ai figli (o ai genitori). Il proprietario, per poter usufruire dell’agevolazione, non deve possedere un altro immobile ad uso abitativo in Italia e deve aver abitato nel 2015 nella casa che intende cedere al parente in linea retta entro il primo grado. In pratica, la casa ceduta al figlio viene “trattata” dal punto di vista fiscale, come prima casa anche se il proprietario non vi risiede. Dall’esenzione sono escluse ville e castelli.

Stop a Imu e Tasi anche per i proprietari che la danno in uso gratuito a parenti fino al secondo grado disabili, per i separati e divorziati la cui casa coniugale è stata assegnata all’ex da una sentenza di separazione e per il personale appartenente alle forze armate o di polizia o al corpo nazionale dei vigili del fuoco che possieda un unico immobile, non concesso in locazione, anche se non vi risiede.

Sconto 25% Imu per chi affitta canone concordato. Una riduzione dell’Imu del 25% per i proprietari che danno in affitto la propria casa a canone concordato. Bonus mobili – Raddoppia il tetto al bonus per l’acquisto di mobili previsto dalla legge di Stabilita’ per le giovani coppie che acquistano la prima casa. La soglia massima delle spese sostenute, su cui applicare la detrazione del 50%, sale da 8.000 a 16.000 euro.

Canone a rate e soglia esenzione. Il pagamento del canone Rai in bolletta elettrica avverrà in 10 rate mensili da 10 euro. Le rate saranno addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza del pagamento immediatamente successiva alla scadenza delle rate. Le eventuali maggiori entrate derivanti dall’inserimento in bolletta del canone saranno destinate “prioritariamente” all’innalzamento a 8.000 euro (dagli attuali 6.500) della soglia di reddito per l’esenzione dal pagamento del canone stesso in favore degli ultra-settantacinquenni.

Congedo obbligatorio papà. Il congedo obbligatorio dei papà per la nascita dei figli sale a due giorni che possono essere goduti anche separatamente. Il congedo obbligatorio per il papà lavoratore dipendente da fruirsi entro cinque mesi dalla nascita del figlio e quello facoltativo da utilizzare nello steso periodo in alternativa alla madre che si trovi in maternità obbligatoria vengono prorogati sperimentalmente per il 2016.

Iva Pellet resta al 22%. Salta il taglio dell’aliquota Iva su Pellet (combustibile ricavato dalla segatura essiccata) dal 22 al 10% previsto in manovra. Le risorse, circa 100 milioni, dovrebbe essere destinate ad altre misure.

Imposta sostitutiva 8% immobili imprese individuali. Gli imprenditori individuali che possiedono immobili strumentali (al 31 ottobre 2015) potranno optare, entro il 31 maggio 2016, per l’esclusione di tali beni dal patrimonio d’impresa mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’8% della differenza tra il valore nominale degli immobili e il loro valore fiscale.

Emersione degli affitti in nero. E’ nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato e nei casi di nullità, il conduttore può chiedere la restituzione delle somme corrisposte in misura superiore al canone risultante dal contratto.

Voucher baby-sitter. Proroga a tutto il 2016 dei voucher per il baby-sitting, per cui vengono stanziati 20 milioni di euro. Grazie a questo strumento le lavoratrici, entro gli 11 mesi successivi al rientro dopo una maternita’, possono usufruire, in alternativa alla prosecuzione del congedo, di un assegno di 600 euro mensili per un massimo di 6 mesi, quale contributo per le spese della babysitter

Scuole paritarie. Il fondo per le scuole paritarie viene incrementato di 25 milioni di euro Acquisto libri scolastici.  Per concorrere alle spese sostenute per l’acquisto di libri di testo e altri contenuti didattici per la scuola dell’obbligo sara’ istituito un Fondo presso il ministero dell’Istruzione un Fondo di 10 milioni per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018

Tetto contante. Resta a 1.000 euro il tetto all’utilizzo del contante per i trasferimenti tramite money transfer.

Riduzione tagli Caf e patronati. Passa da 48 a 28 milioni il taglio previsto dalla Stabilita’ per i patronati e da 100 a 40 milioni nel 2016 e a 30 milioni nel 2017 e nel 2018 quello per i Caf.

Agenzia Entrate.  Continueranno a percepire lo stesso trattamento economico “a titolo individuale e in via provvisoria” e a svolgere le relative mansioni i funzionari dell’Agenzia delle Entrate, retrocessi in seguito a una sentenza del Tar.

Sanatoria delibere Comuni. Arriva la deroga per i Comuni che hanno approvato delibere sui tributi locali entro il 30 settembre 2015. Il termine per la presentazione da parte dei Comuni delle delibere su “regolamenti, aliquote e tariffe”, scadeva il 30 luglio.

 

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