Le vittorie sportive fanno crescere la fiducia nel paese. Parola di sondaggista

Politica
Il presidente del consiglio Matteo Renzi si intrattiene con Flavia Pennetta e Roberta Vinci, dopo la finale degli US Open a Flushing Meadows che ha visto protagoniste le due tenniste italiane, New York, 12 settembre 2015. ANSA / TIBERIO BARCHIELLI - US PALAZZO CHIGI
+++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

Pessato (Swg): “I successi, soprattutto se individuali, aumentano la voglia di riscatto e offrono modelli da seguire per dare più forza alla ‘ripartenza'”

Cosa c’entra Flavia Pennetta con il Jobs Act? Niente, per carità. E però sia l’una che l’altro possono aiutare – ciascuno a suo modo – a tirar fuori l’Italia dalle secche della crisi. Una crisi che, come ripete spesso Matteo Renzi, è prima di tutto psicologica: i risparmi privati che non vengono investiti, gli acquisti che non ripartono, il lavoro che nemmeno si cerca. Ecco allora che anche lo sport può aiutare a rafforzare i primi segnali di ripresa che vengono dall’economia.

A confermarlo a Unità.tv è il presidente di Swg, Maurizio Pessato: “I risultati positivi di questi giorni – spiega – mostrano agli italiani che il paese ha una possibilità di riscatto, rompendo così la patina di sfiducia”. I successi di Flavia Pennetta e Roberta Vinci agli UsOpen, la vittoria di Fabio Aru alla Vuelta, la marcia di avvicinamento di Valentino Rossi verso un possibile decimo titolo mondiale, l’avanzata degli azzurri dell’ItalBasket agli Europei acquistano così un valore “politico”, che va al di là dei semplici meriti dei protagonisti.

“È vero che il calcio domina negli interessi sportivi degli italiani – aggiunge Pessato – ma da questo punto di vista risultano molto più efficaci i risultati individuali: un successo che arriva a coronamento di una storia personale si offre come esempio positivo da seguire per ciascuno, in qualche modo dà più forza a chi ha seguito o ha imparato a conoscere quella storia”. Inoltre, “si rafforza il patriottismo anche in chi è culturalmente più lontano da sentimenti di questo tipo”.

L’effetto sull’opinione pubblica è certamente breve e risulta efficace solo se corrobora dati ben più concreti, come quelli economici. Tuttavia, specifica Pessato, “il riscontro di questi successi si ritrova anche sul piano politico. Tutto ciò che accade di positivo, oltre ovviamente ai dati economici, dimostra che c’è un paese che si sta muovendo e che ottiene buoni risultati. E questo aiuta molto chi vuole lanciare questo messaggio di ‘ripartenza'”.

La presenza di Renzi a New York alla finale degli UsOpen si spiega meglio se inquadrata in questo contesto. L’immagine del nostro paese, all’estero ma anche all’interno degli stessi confini nazionali, in quel momento passava anche da quel campo in cemento.

Scrivi la tua opinione su Unità.tv

Vedi anche

Altri articoli