Le star americane con la Clinton. Madonna canta “Imagine” per Hillary (Video)

Musica
schermata-11-2457701-alle-17-02-54

Lo star system si mobilita in supporto della candidata democratica. Oltre a Di Caprio, De Niro e Springsteen c’è Madonna, che prova a farsi perdonare l’infelice uscita in cui prometteva sesso orale agli elettori di Hillary

Gli endorsment delle star, si sa, spostano voti: nel 2008 il solo appoggio di Oprah Winfrey garantì a Barack Obama, secondo stime non certamente scientifiche ma verosimili, un milione di voti. E quest’anno, senza ombra di dubbio, è Hillary Clinton ad aggiudicarsi il favore delle celebrità, che in massa si sono prodigate per supportare la sua campagna elettorale.
Hillary si è fatta vedere durante lo show di Beyoncé e Jay Z in Ohio e poi con Katy Perry a Philadelphia; è riuscita nella difficile impresa di distogliere Britney Spears dalla sua passione repubblicana, traghettandola nelle fila dei propri sostenitori; ha incassato il sostegno di Jennifer Lopez, George Clooney, Justin Timberlake, Leonardo Di Caprio (che si è detto a favore alla campagna ecologista della candidata democratica) e di Bruce Springsteen: “Una visione dell’America che includa tutti: uomini, donne, bianchi, neri”, con questa motivazione il Boss invita infatti la platea a votare Clinton durante un suo concerto a Philadelphia, esortando il suo pubblico a “stare dalla parte giusta della storia”.

Scott Baio, il mitico Chachi di "Happy Days", uno dei pochi vip ad appoggiare Trump

Scott Baio, il mitico Chachi di “Happy Days”, uno dei pochi vip ad appoggiare Trump

Altri nomi dello spettacolo non hanno risparmiato a Donald Trump attacchi molto duri, come Robert De Niro, che lo ha definito “uno stupido e un maiale – per poi chiosare – votando Cinton abbiamo l’opportunità di evitare che una commedia si trasformi in tragedia”. Il candidato repubblicano non è molto popolare tra le celebrità, e dalla sua parte, oltre all’inamovibile Clint Eastwood, le cui simpatie destrorse non sono di certo una novità, gli unici vip a sostenerlo non hanno il potere di spostare significativamente l’elettorato: Hulk Hogan, Scott Baio, Kristie Alley; praticamente il cast di una docufiction sugli anni ottanta americani.

Ma qualche volta alcune uscite un po’ discutibili possono rivelarsi dei boomerang ai danni del politico di turno. È il caso della dichiarazione di qualche giorno fa di Madonna, che prometteva di offrire sesso orale a chiunque avesse votato la Clinton, assicurando l’uditorio di padroneggiare tutti gli skills necessari per ottimizzare l’esperienza. Forse per riparare alla gaffe, la popstar ha improvvisato un beve concerto acustico al Washington Square Park, annunciandolo qualche ora prima con poche righe sui suoi social. “Votate per Clinton, salvate l’America. Il nostro paese è ancora sciovinista, sessista e misogino, con Trump ci riderebbe dietro tutto il pianeta”: in mezz’ora di canzoni e qualche proclama politico, Madonna riesce a infilare anche una cover di Imagine di John Lennon. E viene da chiedersi se tutto questo dispiegamento di forze dallo star system possa rivelarsi davvero un’arma vincente, oppure, come dichiarato tempo fa da un Trump livoroso: “la Clinton ha chiamato degli intrattenitori perché non riesce ad avere supporto da altre persone”.

Questa è la versione di Imagine che ieri Madonna ha regalato ai fan infreddoliti accorsi a supportare insieme a lei Hillary Clinton.

Vedi anche

Altri articoli