Le migliori 5 giocate della settima giornata di Serie A

Calcio
Ac Milan midfielder Manuel Locatelli (R) celebrates with his teammates Ignazio Abate (L) M'Baye Niang after scoring during the Italian serie A soccer match between Ac Milan and Us Sassuolo at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 2 October  2016. 
ANSA / MATTEO BAZZI

La settima giornata di Serie A ha regalato grande spettacolo e grandi azioni, abbiamo scelto quelle che secondo noi sono le migliori

Il settimo turno di Serie A è stato spettacolare e ricco di gol. Su tutte le partite spiccano Milan-Sassuolo con i suoi 7 gol e Roma-Inter partita finita 2 a 1 per pura casualità, e bravura dei portieri, che ha regalato grandi giocate e spettacolo allo stato puro. Vediamo quali sono state le 5 migliori giocate che i giocatori di Serie A ci hanno regalato

5 Iago Falque

Quando si dice un assist si può far vedere il passaggio del giocatore spagnolo del Torino per Marco Benassi. Un bellissimo pallonetto con cui scavalca tutta la linea difensiva sfruttato al meglio dal centrocampista italiano che s’inserisce con i tempi giusti, stoppa la palla alla perfezione e con un meraviglioso diagonale sul primo palo insacca alle spalle del portiere del portiere viola Tatarusanu.

4 Lorenzo Pellegrini

Il gol del momentaneo 1 a 3 del Sassuolo a Milano segnato da Lorenzo Pellegrini è un pezzo di alta scuola. Il triangolo stretto con Gregoire Defrel al limite dell’area di rigore e la finta con cui si libera di Gustavo Gomez freddando Donnarumma fanno capire tanto delle immense qualità tecniche del ventenne romano.

3 Bruno Fernandes

Fare un gol decisivo all’ultimo respiro è sempre qualcosa che resta impresso nella mente, farlo come l’ha fatto Bruno Fernandes è qualcosa di fantastico. Un preciso destro dai 20 metri che non lascia scampo al portiere palermitano Posavec che fino a quel momento aveva parato tutto il parabile. Potenza, precisione e tecnica, nel tiro di Bruno Fernandes c’è tutto questo.

2 Samir Handanovič

Ormai da molte stagioni il portiere nerazzurro è entrato a far parte dell’Olimpo dei grandi portieri, ma la parata, quasi allo scadere, su Edin Džeko è al di fuori di ogni logica. Un colpo di testa potentissimo, deviato per complicare il tutto, da pochi passi e ben indirizzato neutralizzato con una facilità non comune.

1 Manuel Locatelli

Giocare a San Siro di questi tempi non è semplice per un giocatore rossonero, lo è ancora di meno se la squadra è sotto per 3 a 1 e tu hai solo 18 anni. Ma il giovane centrocampista milanista è un potenziale campione e i campioni solitamente non hanno paura di tentare giocate che ad altri sono precluse, come quella che al minuto 74 ha regalato al Milan il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla in uscita e Locatelli di controbalzo di sinistro, lui è un destro, dai venticinque metri esplode un tiro potente e preciso che regala al Milan il momentaneo pareggio e a lui il primo gol in Serie A, un gol d’antologia che ricorderà a lungo.

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