Le cinque cose più strane che hanno tentato di introdurre su un aereo

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Non solo armi, ma anche animali proibiti e parenti defunti

Armi nei peluches, serpenti nei pantaloni e pure una tartaruga in un panino. E’ questa la strana galleria di oggetti che i controlli di sicurezza degli aeroporti sono costretti a sequestrare, quasi ogni giorno in tutto il mondo. Non solo per ragioni di sicurezza, ma anche per le rigide regole legate al trasporto di animali al di fuori delle nazioni di origine. A mettere insieme questa singolare classifica ci ha pensato il sito Jetcost, motore di ricerca per voli lowcost, che ha collezionato i casi più bizzarri legati al famigerato “bagaglio a mano”.

Il caso della tartaruga-hamburger è quello più curioso. Un astuto stratagemma architettato da un tale Lì per confondere i controlli e portare con sé l’animale a Pechino. Ma non è stato meno ingegnoso, e più inquietante, il genitore di un bambino di 4 anni che ha abilmente occultato un’arma nei giocattoli del figlio.  Per fortuna è stato scoperto mentre cercava di imbarcarsi all’aeroporto T.F. Green di Rhode Island (USA) per Detroit. Nel suo bagaglio c’era un caricatore pieno di proiettili all’interno di un coniglio bianco, un orsacchiotto con la struttura di una pistola calibro 40 e un Topolino con dentro cinghia e canna di fucile per montare l’arma.

Meno ingegnoso è stato il viaggiatore che ha cercato di portare in Brasile due sacche di nylon piene di serpenti e tartarughe. Nasconderle nei pantaloni non è stato evidentemente sufficiente. Lo sa bene una cittadina della Corea del Sud che aveva fatto ancora di più, nascondendo dei girini in bocca. Anche lei è stata beccata all’aeroporto cinese di Guangzhou mentre cercava di passare i controlli di sicurezza.

Il traffico di animali è uno dei problemi più ricorrenti al momento dell’imbarco. Specialmente se si viaggia dai paesi più esotici. Come è successo all’aeroporto di New Delhi, quando tre uomini hanno tentato di far passare tre scimmie pigmeo nascoste nella biancheria intima. La polizia aeroportuale li ha arrestati e l’organizzazione People for Animals si è presa cura dei primati.

Vi ricordate il film “Weekend con il morto”? Beh, non siete i soli visto che due tedesche sono state arrestate all’aeroporto John Lennon di Liverpool per aver tentato di far passare un loro parente di 91 anni, morto, come passeggero. Gli occhiali da sole che gli avevano fatto indossare non sono stati sufficienti a ingannare i controllori.

 

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