Le borse europee rimbalzano e mettono il turbo, Milano a +3%

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Dopo il crollo degli ultimi giorni le borse europee tentano di rialzare la testa

In sintonia con le altre principali Borse europee, Londra compresa, piazza Affari tenta una seduta di rimbalzo dopo i due giorni di pesanti crolli determinati dal voto sulla ‘Brexit’. Più penalizzata dai recenti cali, oggi Milano di distingue per un maggior impulso al rialzo, che nella mattinata risulta irrobustito rispetto all’avvio, con l’Indice Ftse Mib in recupero del +4,36% e l’All Share in guadagno del +4,24%.

A risollevare il listino sono in particolar modo i vistosi rimbalzi dei titoli bancari, confortati anche dalle conferme che il governo italiano è al lavoro per definire una specie di scudo a difesa del sistema bancario. Mediobanca e Ubi Banca guidano la classifica con progressi tra il 10 e l’11%. Seguono Unipol (+9%), Mps (+8,9%), Bpm (+8,7%), uniCredit (+8,6%), Intesa Sanpaolo (+8,5%), Banco Popolare (+8,26%), Bper (+7%) e via dicendo.

Dopo  lo shock dovuto al referendum inglese, a seguito del quale i listini globali hanno bruciato quasi quattromila miliardi di dollari, ora i mercati cercano di rialzare la testa, anche se l’incertezza la fa ancora da padrone. Si guarda quindi con attenzione al vertice del Consiglio europeo, dove il risvolto finanziario della Brexit sarà uno dei temi principali in agenda. Soltanto ieri infatti le borse erano calate a picco e Piazza Affari aveva chiuso sui minimi degli ultimi tre anni a -3,94%.

Proprio in queste ore anche le Banche centrali sono riunite a Sintra in Portogallo, dove domani – giorno di chiusura del Consiglio europeo – parlerà il governatore Mario Draghi, per la prima volta dopo la Brexit. Scivola invece in secondo piano quello che doveva essere il principale argomento di discussione a Bruxelles, vale a dire il Migration Compact.

Sul tema delle banche è intervenuto anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi che, in un’intervista alla Cnn ha dichiarato: “Siamo pronti a fare tutto il necessario, se servirà, per garantire la sicurezza dei risparmiatori e dei cittadini”.

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