Le Borse europee festeggiano la decisione della Fed

Economia
epa05071494 Chair of the Board of Governors of the Federal Reserve System, Janet Yellen, holds a news conference following the 15-16 December 2015 Federal Open Market Committee meeting, in Washington, DC, USA, 16 December 2015. Yellen announced that the Federal Reserve is hiking its benchmark interest rate by 0.25 per cent, tightening monetary policy after maintaining an unprecedented near-zero rate since December 2008.  EPA/MICHAEL REYNOLDS

Forti rialzi a Milano, Londra, Francoforte e Parigi. Dollaro più forte e petrolio intorno ai 35 dollari al barile

La decisione della Fed di rialzare i tassi era prevista e a quanto emerge dalla mattinata ha convinto i mercati. Tutti gli indici europei, infatti, subiscono forti rialzi segno che gli investitori credono nella mossa della banca centrale americana. Il rialzo dei tassi americani è stato visto come l’indicatore di una ripresa globale che si va consolidando e infonde fiducia negli investitori.

Tutto bene dunque? No, restano le incertezze per il rallentamento dei paesi emergenti, ma Janet Yellen, presidente della Fed, ci ha tenuto a rassicurare che le future strette monetarie saranno graduali. Gli analisti pensano che ci saranno 4 rialzi nel 2016 che porteranno i tassi all’1,5% entro la fine del 2016. Ulteriore segnale positivo per gli investitori è stato il fatto che la decisione sia stata presa all’unanimità.

Altra buona notizia per l’economia globale è il prezzo del petrolio che continua a calare sulla scia dell’ingente e inatteso rialzo delle scorte settimanali Usa comunicato dal dipartimento dell’Energia. Il prezzo del petrolio Wti di New York cede 8 centesimi a 35,44 dollari al barile dopo aver segnato ieri la chiusura più bassa dal febbraio 2009 al Nymex a quota 35,52 dollari al barile. Il Brent di Londra perde 15 cent a 37,24 dollari al barile. In calo anche le quotazioni dell’oro: il lingotto con consegna immediata cede lo 0,7% a 1.064 dollari l’oncia.

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