Lavoro: boom di assunzioni stabili nel 2015, la metà sono giovani

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Quasi 300mila i nuovi posti di lavoro stabile tra i giovani under 30

L’Osservatorio sul precariato dell’Inps arrivano nuovi segnali positivi sul fronte del lavoro. Secondo il rapporto, nel 2015 si sono registrate oltre 2,4 milioni di assunzioni a tempo indeterminato. Questo significa che, a fronte delle cessazioni e delle trasformazioni dei rapporti a termine e gli apprendistato, l’aumento dei posti stabili è stato di 764mila unità.

Un’inversione di tendenza che segna un cambio di passo rispetto al 2014, quando il saldo dei posti stabili era negativo per 52.137 unità. Per il senatore del Pd, Andrea Marcucci, il dato risente della “sveglia” data al mercato del lavoro da parte del Jobs Act varato dal governo Renzi.

Secondo i dati raccolti dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale è dicembre il mese che segna il maggior aumento. Nell’ultimo mese dell’anno, infatti, le assunzioni con l’incentivo sono state 272.512, oltre il doppio di novembre.

Il dato più interessante riguarda i giovani. Ben 119.510 sono state infatti le assunzioni degli under 24, e 178.140 quelle nella fascia di età compresa tra 25 e 29 anni, per un totale di 297.650 giovani, di cui oltre 125mila ragazze. A questo numero vanno aggiunti 88.684 apprendisti convertiti in contratti a tempo indeterminato, per un totale di 386.334 under 30 che hanno un nuovo contratto a tempo indeterminato.

 

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