L’America brucia ancora, scontri e feriti a Milwaukee

Usa
Un'auto data alle fiamme durante gli scontri. (Calvin Mattheis/Milwaukee Journal-Sentinel via AP)

Non si placano le violenze dopo l’ennesima uccisione di un afroamericano per mano di un agente di polizia

Una persona è stata ferita a colpi d’arma da fuoco in un sobborgo di Milwaukee, dove non si placano le violenze seguite all’uccisione di un afroamericano per mano di un agente, anch’egli di colore.

Secondo quanto riferito dalla CBC, non è noto se la persona ferita sia un manifestante, un agente o un passante. Gli agenti, che hanno soccorso il ferito con un mezzo blindato, nella seconda notte di proteste violente hanno disperso circa 200 manifestanti che avevano bruciato veicoli della polizia e alcuni negozi. La Guardia nazionale è stata mobilitata ma al momento resta in attesa, “pronta a intervenire solo se la polizia lo riterrà necessario”, ha precisato il sindaco Tom Barrett. Nel corso di una conferenza stampa, Barrett si è rivolto anche ai familiari dei manifestanti. “Se volete bene ai vostri figli, alle vostre figlie, ai vostri nipoti, dite loro di tenersi a distanza dalla zona” degli incidenti, “la situazione è molto instabile”.

Le autorità, citate dai media locali, hanno riferito che anche un poliziotto è stato ricoverato in ospedale. Era alla guida di un’auto di servizio quando il parabrezza è andato in frantumi, colpito da un grosso sasso. La polizia ha riferito di aver effettuato arresti, senza dare dettagli numerici.

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