La vera Hillary Clinton? Si racconta su Humans of New York

Usa2016
epa05424887 Democratic Presidential candidate Hillary Clinton (R) has her picture taken with Senate pages after a meeting with Senate Democrats in the US Capitol in Washington, DC, USA, 14 July 2016. Later in the day Secretary Clinton will hold a rally with US Senator from Virginia and rumored to be running mate Tim Kaine in Northern Virginia.  EPA/SHAWN THEW

La candidata alla Casa Bianca racconta se stessa sulla pagina Facebook gestita dal fotografo Brandon Stanton

Sembra un robot, sorride poco, è fredda: sono solo alcune delle critiche mosse alla democratica Hillary Clinton. Critiche che difficilmente si sentono per un candidato uomo, spesso più libero di essere se stesso fino in fondo.

Ora la candidata alla Casa Bianca si lascia conoscere meglio anche a livello umano, attraverso la pagina Facebook Humans of New York. Il progetto, nato nel 2010, è del fotografo Brandon Stanton che ha voluto “censire” le persone della Grande Mela, partendo dai loro volti (attraverso i suoi scatti) e dalle loro storie. I fan della pagina sono aumentati nel giro di sei anni da poche centinaia a quasi 18 milioni.

Sul blog ora compare anche la “confessione” di Hillary Clinton: la donna ha deciso di raccontare quelle sfaccettature del suo carattere che in pochi conoscono, proprio perché – ha spiegato la candidata – ha dovuto imparare fin da giovane a “controllare le proprie emozioni” per poter fare carriera come politica. Ed è una cosa difficile, perché è necessario per proteggersi, ma allo stesso tempo non si vuole sembrare strani”.

“Non mi sento fredda e nemmeno la mia famiglia o i miei amici lo pensano – dice Clinton – ma se è questa la percezione che ho creato, non posso biasimare le persone perché la pensano così”.

In un altro post, pubblicato sempre sul blog Humans of New York, Clinton dice di sapere bene di non essere come suo marito o come l’attuale presidente Barack Obama, ma se parlando in un comizio dovesse “parlare ad alta voce o gesticolare, qualcuno potrebbe criticarla perché “troppo emotiva”. Insomma, non c’è modo per una candidata donna di farsi conoscere meglio dagli elettori e allo stesso tempo evitare di subire continue critiche sul suo modo di essere e di comportarsi?

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