La tempesta sui circoli, militanti smarriti: dobbiamo ricostruire

Roma
manifestazione pd roma

Centralini muti, senso di solitudine. Giubbonari: puntiamo al futuro

Nel giorno in cui Raffaele Cantone scalza Roma dal ruolo di «capitale morale» d’Italia e Ignazio Marino ritira le dimissioni, il Pd romano si ritrova sempre appeso a un filo che oggi è un po’ più sfilacciato. Un clima da guerra di trincea, fuoco amico, assedio, resa dei conti, ultima sortita. Metafore belliche a cui i circoli del Pd, estenuati da una lunga estate terribile, rinuncerebbero volentieri. Eppure non si può: chi pensava di aver voltato pagina con l’addio del primo cittadino si ritrova punto a capo. Lo show – telenovela o psicodramma che sia – va avanti.

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