La svolta di Padoan: un sussidio di disoccupazione europeo

Economia
Il ministrro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, durante il convegno "Meno tasse, meno spesa. Binomio della ripresa" presso la sede di Confcommercio a Roma, 22 luglio 2015. ANSA/CLAUDIO PERI

Il ministro farà la sua proposta all’Ecofin.: “E’ un tentativo di convincere gli europei che l’Europa è parte della soluzione e non del problema”

Un sussidio comune di disoccupazione, da usare come ‘scudo’ per proteggere quei lavoratori che restano senza posto di lavoro dopo uno shock economico che colpisce il proprio Paese. E’ questa la proposta che Pier Carlo Padoan presenterà ai colleghi europei nel corso dell’Ecofin di oggi.

Il ministro dell’Economia ieri al termine dell’Eurogruppo ha affermato: “Domani presenteremo formalmente la proposta di un sistema di assicurazione per la disoccupazione ciclica nella zona euro, che potrebbe essere finanziato da risorse comuni e potrebbe essere fatta senza cambiare i Trattati. Un sistema – aggiunge – che potrebbe essere adottato anche subito, se c’è la volontà politica”.

La proposta se accolta, afferma Padoan, darebbe un segnale di vicinanza delle istituzioni europee ai cittadini, ricorderebbe a tutti che “l’Unione monetaria non è solo moneta, banche e politica fiscale, ma anche politica per la crescita e il lavoro“. Il meccanismo “permetterebbe in via temporanea a un lavoratore disoccupato per via di uno shock che colpisce l’Unione monetaria di traghettare da una situazione di disoccupazione a un nuovo lavoro”.

Questa proposta, sottolinea Padoan, sarebbe “un’estensione a livello di Unione monetaria di meccanismi che a livello nazionale già ci sono”, ma darebbe l’idea “che il lavoro è un problema europeo o della zona euro e non solo di un Paese”

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