La strage nel parco giochi. Lahore, un kamikaze fa 72 morti

Terrorismo
epa05232894 A man who was injured in a suicide bomb blast leaves after receiving first aid at a hospital in Lahore, Pakistan, 27 March 2016. At least 52 people inlcuding women and children were killed while dozens injured in a suicide bomb attack that targeted a recreational park in Lahore.  EPA/RAHAT DAR

Centinaia di feriti nella città pakistana

Orrore a Lahore, Pakistan: è salito a 72 morti e 233 feriti il bilancio dell’attacco suicida di ieri in un parco pubblico di Lahore, gremito di famiglie cristiane e di bambini per la Pasqua. L’attentato suicida è stato rivendicato dai talebani a Lahore.

Le autorità hanno dispiegato l’esercito nell’area che è stata chiusa al pubblico. Negli ospedali della città è scattata l’emergenza. La maggior parte dei morti e dei feriti sono cristiani. L’esplosione, che ha mandato in frantumi le finestre degli edifici circostanti, è avvenuta nel parcheggio del parco Gulshan-e-Iqbal Park, nei pressi di un ingresso e a pochi metri dalle altalene dei bambini.

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha condannato la strage e ha offerto le sue condoglianze alle famiglie. “Ho saputo dell’esplosione a Lahore – ha scritto sul suo account Twitter – e intendo esprimere la mia totale condanna di questo atto”. Mentre il premio Nobel per la pace Malala Yousafza si è detta “sconvolta per questo assassinio insensato”.

Il governo del Punjab ha riferito su Twitter che sono stati fermati 50 sospettati, senza entrare nei dettagli degli arresti. Il capo ufficio stampa dell’esercito, generale Asim Bajwa, ha affermato che i militari hanno effettuato da ieri sera “cinque raid tra Lahore, Faisalabad e Multan”

PAKISTAN SUICIDE BOMB BLAST

Il 15 marzo dello scorso anno due kamikaze sempre del Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) Jamat-ul-Ahrar, si erano fatti esplodere all’ingresso di due chiese di Lahore vicine fra loro, la cattolica St.John’s Church e la cristiana Christ Church causando 17 morti.

“Il pensiero corre alle piccole vittime pachistane di #Lahore e alla Pasqua insanguinata dalla follia kamikaze #prayforlahore”, ha scritto su Twitter il premier Matteo Renzi commentando la strage.

“I nostri pensieri vanno alle famiglie e agli amici delle vittime e ai molti feriti” è stato il commento dell’Alto rappresentante per gli Affari estere dell’Unione europea, Federica Mogherini, che in una nota invia le sue condoglianze al popolo e al governo del Pakistan confermando “il pieno sostegno dell’Unione europea nella lotta ala terrorismo e nella promozione dei nostri comuni valori di libertà, pace e rispetto per la diversità”.

La posizione degli Stati Uniti è stata invece espressa in un comunicato firmato da Ned Price, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca. “Questo atto vigliacco in un parco giochi ha ucciso dozzine di civili innocenti e provocato numerosi feriti”, si legge nella nota. “Continueremo a lavorare con i nostri partner in Pakistan e in tutta la regione per proseguire insieme i nostri sforzi senza tregua per estirpare le radici del flagello terrorista”, sottolinea la Casa Bianca.

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