La storica sede di via dei Giubbonari a rischio, il Tar ha confermato lo sgombero

Roma
La sede del PD a via dei Giubbonari, 4 febbraio 2016 a Roma. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Di cattivo gusto il commento della candidata al Campidoglio: “Gli spazi sociali da preservare sono altri”

Il Tar del Lazio ha confermato lo sgombero, disposto dal Comune di Roma per morosità, della storica sede della sezione Pd di via dei Giubbonari, una delle più importanti della capitale. Lo hanno deciso i giudici amministrativi della II sezione che hanno respinto la richiesta con la quale la Federazione di Roma del Partito Democratico sollecitava la sospensione dell’efficacia della determinazione dirigenziale del Campidoglio disposta per morosità e assenza di concessione.

Il segretario del circolo della storica sede, Giulia Urso, ha però promesso battaglia. “Il ricorso è sicuro – ha detto – da qui non ci muoviamo, siamo pronti a resistere allo sgombero”.

Il punto è che quella che riguarda la storica sede di via dei Giubbonari è una vecchia storia che si porta dietro diversi problemi e qualche falso mito. A partire dall’origine del problema: “Stiamo in via del Giubbonari da 70 anni  – spiega Urso – con una concessione datata 1946 (la struttura era una vecchia casa del fascio che come altre era stata data ai partiti per riconquistare la democrazia sul territorio). La concessione, però, durava solo un anno perché poi l’edificio doveva essere demolito. Così non è stato. E negli anni tanti segretari, non solo io, hanno sollecitato, invano, il Comune a regolarizzare la situazione. Ed ora ci vogliono mandar via, per una questione che burocraticamente è corretta, ma eticamente e civilmente no”.

Etica e civiltà, temi che non sembrano interessare alla candidata M5S per il comune di Roma, Virginia Raggi, che su Twitter tuona in modo piuttosto sgradevole contro l’ostinazione della segretaria del circolo. “Il Pd non è al di sopra della legge – scrive in un tweet in cui chiede lo sgombero del locale – Gli spazi sociali da preservare sono altri”.

Per ora la battaglia di Via dei Giubbonari continua e la segretaria è pronta a fare quanto possibile per scongiurare lo sgombero, a partire dalla disponibilità a regolarizzare la situazione. Il Comune di Roma, infatti, contesta alla sede di via dei Giubbonari 100mila euro di morosità. Un debito accumulato dal 1984. Ma il circolo ha già dato 25 mila euro, ricorda Urso, segno di una sincera disponibilità a superare il problema in vista di una soluzione ragionevole e accettabile.

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