La settimana decisiva per Virginia Raggi: tutte le grane da risolvere

M5S
La sindaca di Roma Virginia Raggi in aula Giulio Cesare in Campidoglio, durante l'assemblea comunale straordinaria sul caso rifiuti, Roma, 10 agosto 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

Dopo venti lunghissimi giorni torna a riunirsi l’Assemblea capitolina: verrà comunicato il nuovo assessore al Bilancio?

Siamo sotto attacco tutti i giorni, stiamo effettivamente iniziando a dare fastidio. Facciamogli vedere che ci siamo“. Un nuovo agguerrito post, l’ennesimo sul Blog di Beppe Grillo. Dopo la lunga nota dei giorni scorsi, affidata a Facebook, in cui Virginia Raggi comunicava ai suoi cittadini “i primi provvedimenti” ereditati ed approvati per la città, la sindaca ritorna sui social, l’unico spazio – senza confronto – in cui ama esprimersi. Annunciando la sua partecipazione alla Festa nazionale del M5S a Palermo, chiede supporto, non solo morale ma anche materiale (“Ricordatevi il MoVimento non riceve finanziamenti pubblici o rimborsi elettorali, quindi aspettiamo le vostre microdonazioni”).

L’insofferenza nel mondo politico capitolino è, però, ormai palese, tanto che il Capogruppo del Pd in Campidoglio, Michela Di Biase non nasconde le sue perplessità

Tante sono le grane da risolvere e, più passa il tempo, e più diventano grandi e pesanti le mancate decisioni prese.

L’appuntamento più urgente è quello di domani alle 15, quando in apertura dell’Assemblea Capitolina, la sindaca di Roma dovrebbe intervenire in Aula Giulio Cesare per delle comunicazioni e rivelare finalmente il nome del nuovo assessore al Bilancio dopo le dimissioni di Marcello Minenna e la revoca di Raffaele De Dominicis. L’assemblea non viene convocata da ben 20 giorni, un’enormità.

Sul nome dell’assessore al Bilancio però è buio pesto tanto che in molti pensano che al momento non ci sia ancora alcun nome definitivo sulla scrivania della Sindaca. Indiscrezioni della stampa dicono che in Campidoglio si continua a lavorare senza sosta per trovare un nuovo assessore ma che forse non sarà domani il giorno dell’annuncio tanto atteso, pronosticando la possibilità che la sindaca, fino alla nuova nomina, conservi le deleghe. Una situazione gravissima, considerando che entro due settimane l’Assemblea Capitolina dovrà avere a disposizione ed approvare il bilancio del Comune, necessario per garantire investimenti adeguati e mettere in campo i primi atti propri, non ereditati, programmati o ipotecati dalle gestioni precedenti.

Proprio su questo punto la Di Biase mette in evidenza come la nomina di un assessore non sia più rinviabile: “I servizi sociali nei municipi stanno esplodendo, dobbiamo fare l’assestamento di bilancio altrimenti saremo costretti ad interrompere i servizi nei municipi. Io non so se il sindaco ha chiara la situazione…“.

Anche sulle nomine dei vertici Ama, c’è uno stallo. L’assessora all’Ambiente Paola Muraro promette che tra domani e mercoledì dovrebbe essere riempita anche la casella lasciata vuota dopo che l’amministratore unico Alessandro Solidoro si è dimesso contestualmente alla rinuncia di Minenna.

Sempre in questa settimana la sindaca dovrebbe dare risposta definitiva al Coni sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024. Il pressing da parte del presidente del Coni Giovanni Malagò e del mondo dello sport è sempre più forte e la situazione non è affatto chiara. Parte della Giunta sarebbe oggi orientata al “si”, contrapponendosi al “no” secco espresso dal leader del M5S Beppe Grillo e dai vertici del Direttorio.

La Raggi, è contesa tra i due fuochi, ma una decisione deve arrivare quanto prima, ne va della credibilità stessa della candidatura. Per non parlare della credibilità della Sindaca e del progetto del M5S per Roma.

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