La rissa diventa nostalgica: Meloni dà della “Badoglio” alla Mussolini

Destra
La senatrice del Pdl, Alessandra Mussolini, indossa una una maglietta con la scritta "No questo no. Il diavolo veste Prodi" mentre manifesta davanti a Montecitorio contro la candidatura di Romano Prodi al Quirinale, Roma, 19 aprile 2013.    ANSA/ANGELO CARCONI

La nipote del Duce ammette di essersi candidata solo per arginare la leader di FdI: “Ho fatto una kamikazzata”. E lei rievoca vecchi rancori…

Gira e rigira la destra (a Roma soprattutto) torna sempre lì, ai bei tempi andati. A quando c’era Lui. E in questi tristi giorni post-elettorali, che hanno visto quest’area dividersi tra Meloni e Marchini e rimanere con entrambi fuori dai giochi per il Campidoglio, le accuse di tradimento da una parte e dall’altra non si contano. E da queste parti il ‘traditore’ per eccellenza rimane sempre lui, Pietro Badoglio, il maresciallo fascista che – alla caduta del Duce – cambiò fronte per guidare il governo che portò all’armistizio dell’8 settembre.

Ecco allora che una comprensibilmente nervosa Giorgia Meloni oggi su Twitter si rivolge così ad Alessandra Mussolini, candidata capolista con Forza Italia a sostegno di Alfio Marchini:

 


E se Lega e Fratelli d’Italia chiedono a Forza Italia di smentire ufficialmente che la candidatura di Mussolini fosse rivolta unicamente ad arginare quella di Meloni (“una kamikazzata”, come l’ha definita la stessa nipote del Duce), l’ex aspirante sindaco si appella al resto della famiglia: “Per fortuna c’è Rachele che non fa rigirare nella tomba il nonno accusato di molte cose ma sicuramente moralmente incorruttibile”.

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