La Raggi si intesta la stabilizzazione delle maestre. Per il M5S era una “misura spot”

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Il sindaco di Roma Virginia Raggi festeggia il piano assunzionale della ministra Madia, ma dimentica il voto del M5S

“Da quando siamo entrati in Campidoglio ci siamo attivati immediatamente per provvedere alla stabilizzazione delle educatrici dei nidi e delle insegnanti delle scuole dell’infanzia. Argomento a noi ben noto e per cui ci siamo battuti sin dalla scorsa consiliatura. D’altronde anche in campagna elettorale avevamo detto che ci saremmo impegnati al massimo per fare pressione al governo e alla Madia affinché si trovasse in tempi brevi una soluzione per tutte quelle lavoratrici che da anni versano in una situazione di estrema difficoltà”. Lo scrive su facebook il sindaco di Roma Virginia Raggi che festeggia così il piano assunzionale straordinario per il 2016 con cui Campidoglio potrà assumere 1.121 lavoratrici a tempo indeterminato.

Un piano che sarà operativo fin da subito ma che in tanti, fanno notare al sindaco è frutto del lavoro del ministro Madia. “La Raggi che si vanta delle assunzioni dei precari negli asili nido e nelle scuola dell’infanzia comunali è la barzelletta della giornata – attacca Simona Malpezzi, deputata del Pd e componente della commissione Cultura – Ricordo alla sindaca che in commissione Cultura i deputati suoi colleghi di partito hanno votato prima contro lo sblocco delle assunzioni previsto dal decreto sugli Enti locali; poi, accortisi della brutta figura, hanno chiesto che il loro voto contrario venisse registrato come astensione. Il tutto per finire, come ogni psicodramma che si rispetti, con il comunicato in cui si legge chiaramente: ‘Il provvedimento non porterà nessun miglioramento sostanziale rispetto l’attuale situazione, si tratta di una misura spot’. Facciano pace con se stessi e ringrazino la ministra Madia che ha voluto lo sblocco delle assunzioni, chiesto dai sindaci e votato dal Pd, di cui la sindaca di Roma tanto si vanta. Al momento risultati i della giunta Raggi non sono ancora pervenuti”.

Stesso tono viene mantenuto dal deputato del PD Marco Miccoli: “Il decreto che permette la stabilizzazione della maestre è un successo del ministero guidato da Marianna Madia, migliorato da un emendamento del  Pd e al quale tra l’altro il Movimento 5 Stelle ha votato contro. Se quindi oggi il sindaco Raggi è obbligata a stabilizzare questi professionisti dovrebbe, invece di avere la solita faccia tosta, ringraziare il Partito Democratico e smettere di prendersi meriti non suoi”.

Ad intervenire anche lo stesso ministro della P.A., Marianna Madia, replica con un post su Facebook alla prima cittadina della Capitale, in merito all’assunzione delle insegnanti precarie: “Correttezza istituzionale vuole che un sindaco dica la verità. La sindaca Raggi sa perfettamente che se oggi le maestre possono essere assunte è grazie all’impegno del governo”. Il governo, ha spiega Madia, “da quando è sorto il problema si è subito impegnato a risolverlo, prima dell’inizio dell’anno scolastico” inserendo una misura in un decreto. “Detto questo, oggi – sottolinea Madia – sono personalmente molto contenta per le maestre, per i bambini, per le famiglie di Roma e delle altre città’ coinvolte dal problema”

 

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