La Raggi cancella i viaggi della memoria?

Roma
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A lanciare il grido d’allarme è Carla Di Veroli, delegata alla Memoria all’epoca di Ignazio Marino sindaco

“Ho appena terminato di leggere 45 pagine del documento sulle linee programmatiche della Giunta Raggi. Non una sola parola sulle Politiche di Parità, sui Diritti, sulla Memoria. Scompaiono i viaggi ad Auschwitz e alle Foibe e non si fa menzione del Museo della Shoah. Esattamente quello che temevo”.

A lanciare il grido d’allarme su Facebook è Carla Di Veroli, delegata alla Memoria all’epoca di Ignazio Marino sindaco.

I viaggi delle memoria sono un momento di formazione estremamente importante nella vita degli studenti che vi hanno partecipato. Centinaia di giovani romani hanno infatti visitato i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau e il quartiere ebraico di Cracovia dove infuriò la persecuzione nazista, accompagnati dal Sindaco di turno e dai sopravvissuti. Il viaggio, diventa un’esperienza cruciale per formare la propria coscienza e fa toccare con mano la tragedia dei lager e delle camere a gas tenendo viva la memoria.

Speriamo davvero sia solo una svista e che la Raggi e la sua amministrazione non interrompano una buona pratica.

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