La procura di Roma chiede 4 anni per Verdini per associazione segreta

Politica e Giustizia
Denis Verdini nell'Aula del Senato durante la discussione generale sull'emendamento presentato dal governo in materia di unioni civili, sul quale è stata posta la questione di fiducia, Roma, 25 febbraio 2016. ANSA/ GIUSEPPE LAMI

Diciotto gli imputati: tra loro, oltre al leader di Ala, l’uomo d’affari Flavio Carboni, l’ex presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci e l’ex sottosegretario Nicola Cosentino

Diciotto condanne e un’assoluzione, sono le richieste di condanna che i Pm romani Rodolfo Sabelli e Mario Palazzi hanno fatto a conclusione della requisitoria del processo per la Loggia P3: nove anni e sei mesi per l’uomo d’affari Flavio Carboni e quattro anni per il senatore Denis Verdini. L’accusa principale contestata è quella di aver dato via ad una associazione che violava la legge Anselmi sulle società segrete. Obiettivo della P3 era anche quello, secondo l’accusa “di condizionare il funzionamento degli organi costituzionali”.

Oltre che per Carboni e Verdini, i Pm Mario Palazzi e Rodolfo Sabelli, hanno sollecitato altre 16 condanne. In particolare una pena di otto anni e mezzo di reclusione è stata chiesta per Pasquale Lombardi, ex giudice tributarista, e per l’imprenditore Arcangelo Martino, considerati insieme a Carboni gli organizzatori dell’associazione per delinquere contestata.

In merito al medesimo procedimento, sono state chieste condanne minori per posizioni che non rientrano nell’associazione per delinquere. Tra questi ultimi, un anno di reclusione è stato richiesto per l’ex governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci; un anno e sei mesi per Nicola Cosentino; cinque anni per Vincenzo Carbone, ex primo presidente della Cassazione; e un anno e sei mesi per l’ex assessore della Regione Campania Ernesto Sica; due anni per l’imprenditore Alessandro Fornari; un anno e mezzo per l’imprenditore Fabio Porcellini. Ci sono poi i presunti ‘prestanomi’ di Flavio Carboni e cioè Giuseppe Tomassetti (un anno), Antonella Pau (3 anni) e Maria Laura Scanu Concas (un anno) A decidere sulle richieste dell’accusa saranno i giudici della nona sezione penale.

Tra gli imputati anche l’allora direttore Unicredit di Iglesias Stefano Porcu (chiesta condanna al pagamento di 10mila euro); un anno di reclusione per l’ex coordinatore toscano di Forza Italia Massimo Parisi, un anno per il legale rappresentante della società Ste srl Pierluigi Picerno, 2 anni per il presidente di un consorzio Pinello Cossu, un anno per l’allora presidente dell’Arpa Sardegna Ignazio Farris. L’assoluzione è stata chiesta per Marcello Garau, che nella vicenda era coinvolto nella veste di dirigente del comune di Porto Torres.

La prossima udienza è fissata per il prossimo 3 febbraio.

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