Tina Anselmi, la politica si inchina

Politica
Maggio 1984: Tina Anselmi

Da Matteo Renzi a Maria Elena Boschi la politica piange la prima Ministra della Repubblica

Tina Anselmi è stata una figura centrale nella politica italiana, e la sua scomparsa non poteva che suscitare un moto di cordoglio tra i cittadini e i politici italiani. Politica, sindacalista, ma prima di tutto partigiana in molti ricordano la figura della prima Ministra della Repubblica.

Tra i primi a ricordarla è la Ministra per le Riforme Maria Elena Boschi che su Twitter scrive: “Capii allora che per cambiare il mondo bisognava esserci. Tina Anselmi c’è stata e il mondo lo ha cambiato”.

Anche la Presidente della Camera Laura Boldrini ha voluto ricordare Tina Anselmi

Ma molti sono stati i messaggi di cordoglio su Twitter, da Matteo Renzi: “Un pensiero a Tina Anselmi, grande esempio di cattolica impegnata in politica e donna delle istituzioni”, alla ministra Marianna Madia: “Partigiana, parlamentare, prima donna ministra, creo’ il Servizio Sanitario Nazionale. L’Italia deve tanto a #TinaAnselmi“, Stefania Giannini: “Partigiana. Prima donna ministro. Simbolo di onestà e passione politica. #TinaAnselmi è stata grande esempio per le italiane e gli italiani”, Roberta Pinotti: “#TinaAnselmi, prima donna Ministro, è stata una straordinaria protagonista della politica italiana, forte e cristallina”.

L’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato “l’esempio di combattivo attaccamento ai valori della democrazia”.

Commosso il ricordo di Rosy Bindi, che le è stata umanamente e politicamente sempre molto vicina: “Tina Anselmi ha aperto la strada alle donne”.

Romano Prodi ha detto che “il Pese le deve molto”.

 

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