La parola “petaloso” esisterà o no?

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petaloso ok

Il neologismo di un bambino spopola sul web e ottiene il via libera dell’Accademia della Crusca

La parola “petaloso” esiste o no? Non è importante, se nasce dalla fantasia di una bambino. Alle scuole elementari di Copparo, il piccolo Matteo ha coniato una parola nuova, “bella e funzionale” che ha ricevuto il ringraziamento dell’Accademia della Crusca.

pet 4 Tutto e’ nato da un lavoro sugli aggettivi, scrive su Facebook la maestra Margherita Aurora che insegna nella classe terza della scuola elementare Marchesi di Copparo: “Qualche settimana fa, durante un lavoro sugli aggettivi un mio alunno ha scritto di un fiore che era ‘petaloso‘. La parola, benchè inesistente, mi è piaciuta, così ho suggerito di inviarla all’Accademia della Crusca per una valutazione”.

pet3E la risposta dell’Accademia della Crusca è arrivata, puntuale e cortese, nonostante una simile “istituzione” potesse mettere un po’ di soggezione al piccolo Matteo. “La parola che hai inventato – si legge nella lettera mandata dall’Accademia della Crusca – è una parola ben formata e potrebbe essere usata in italiano così come sono usate parole formate nello stesso modo: tu hai messo insieme petalo + oso, petaloso, pieno di petali , con tanti petali. Allo stesso modo in italiano ci sono pelo+oso, peloso, pieno di peli, con tanti peli e ancora coraggio+oso, coraggioso, pieno di coraggio”.

“La tua parola è bella e chiara – continua l’Accademia della Crusca inviata da Firenze il 16 febbraio scorso – . Ma sai come fa una parola ad entrare nel vocabolario? Perchè entri in un vocabolario, bisogna che la usino tante persone e tante persone la capiscano. Se riuscirai a diffondere la tua parola tra tante persone e tante persone in Italia cominceranno a dire ‘Come è petaloso questo fiore’, ecco allora petaloso sarà diventata una parola dell’italiano”.

pet5Aiutiamo Matteo a far entrare questa parola nel vocabolario? In tanti si sono presi carico del compito e #petaloso è diventato un trend topic su Twitter e non solo! Anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha commentato sui social questa storia: “Grazie al piccolo Matteo, grazie Accademia della Crusca. Una storia bella, una parola nuova #petaloso”.

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