La nuova giunta Marino è pronta: ecco i nomi

Roma
Rome Mayor Ignazio Marino and Bogota Mayor Gustavo Petro (not pictured) speak during a press conference ahead of a conference at the Vatican, in Rome, Italy, 20 July 2015. Some 50 mayors from around the world are expected to attend a conference on climate change and sustainability, held at the Vatican on 21 and 22 July. ANSA/FABIO CAMPANA

Alle 14.30 la presentazione della squadra. E lo scontro con Sel inizia a creare problemi

Tra gli “onori e oneri” che Matteo Renzi nella sua lettera di oggi al Messaggero assegna Ignazio Marino, il primo – ma solo in ordine di tempo – è quello di varare la nuova giunta. E il sindaco è pronto ad annunciare la sua nuova squadra in una conferenza stampa fissata per le 14.30.

Sel non farà parte del Marino-ter, non avendo ricevuto la conferma della poltrona di vicesindaco, ma si limiterà a un appoggio esterno. E oggi i 4 consiglieri eletti sotto il simbolo del partito di Vendola hanno fatto mancare il numero legale nell’assemblea capitolina, convocata per votare l’assestamento di bilancio. Segno che i rapporti con il sindaco non si ricuciranno tanto facilmente.

Oltre ai nomi già circolati per la giunta, a partire da quello di Marco Causi come vicesindaco con delega al bilancio e dall’ex sottosegretario Marco Rossi-Doria, le ultime indiscrezioni riguardano i nomi di Luigina Di Liegro (verso l’assessorato al turismo?) e del senatore torinese Stefano Esposito, da sempre in prima linea nella lotta pro-Tav. A lui, impegnato attualmente anche come commissario del Pd a Ostia, dovrebbe essere affidato proprio il delicatissimo capitolo dei trasporti, che ha già visto soccombere l’assessore dimissionario Guido Improta.

“Sto ancora aspettando la telefonata del sindaco” fa sapere Esposito ad affaritaliani.it, chiarendo che non ha intenzione di dimettersi da palazzo Madama. Il compito non è semplice, ma “comunque sono abituato a fare le cose difficili – spiega l’assessore in pectore –  per le cose facili i candidati sono già tanti”.

 

Esposito negli ultimi giorni è stato in prima fila nel sostenere la necessità che Marino proseguisse nel proprio lavoro, insieme al commissario del Pd capitolino Matteo Orfini.

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