La notte magica di Van Niekerk, entrato nell’olimpo dell’atletica

Olimpia
epa05486085 Wayde van Niekerk of South Africa poses next to a scoreboard showing his new World Record time after winning the men's 400m final of the Rio 2016 Olympic Games Athletics, Track and Field events at the Olympic Stadium in Rio de Janeiro, Brazil, 14 August 2016. Van Niekerk set a new World Record time of 43.03 seconds.  EPA/LUKAS COCH AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT

Progressione irresistibile per l’atleta sudafricano che demolisce il record di Michael Johnson nei 400 metri piani che resisteva dal 1999

Ventiquattro anni, figlio di atleti del salto in alto, italiano per parte di madre: Wayde Van Niekerk è il nome nuovo della velocità mondiale. Un nome salito alla ribalta con una velocità folgorante, che lo ha portato, in una serata brasiliana di agosto del 2016 a stravincere la finale dei 400 metri piani, stabilendo il nuovo primato mondiale di quella distanza. Diciassette anni dopo, l’atleta sudafricano (che solo l’anno scorso aveva stupito tutti risultato il primo africano a vincere un titolo mondiale nella sua disciplina prediletta) ha letteralmente demolito il record di un mostro sacro della velocità, l’americano Michael Johnson, che resisteva dal 1999. Una progressione irresistibile (guarda il video) e anche in parte inaspettata dato che Van Niekerk in semifinale non aveva affatto impressionato, qualificandosi con un tempo alto e per questo finito in corsia esterna per la finale.

Vedi anche

Altri articoli