La lotta al terrorismo “rompe” i vincoli del patto di Stabilità

Terrorismo
epa05024850 Police officers patrols under the Eiffel tower in Paris, France, 14 November 2015.The French government declared a state of emergency, tightened border controls and mobilized 1,500 soldiers in consequence to the 13 November Paris attacks. At least 120 people have been killed in a series of attacks in Paris on 13 November, according to French officials. Eight assailants were killed, seven when they detonated their explosive belts, and one when he was shot by officers, police said.  EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

Il premier Manuel Valls: «Costretti a oltrepassare i limiti sul deficit» La Francia assumerà 8500 agenti in più, salta il taglio agli organici militari

La lotta al terrorismo costa e la Francia non rispetterà i parametri del Patto di Stabilità. Lo ha detto ieri il premier francese Manuel Valls, ma lo aveva già annunciato lunedì il presidente Francois Hollande illustrando al Parlamento riunito a Versailles la reazione militare e di sicurezza agli attacchi di Parigi. «Le decisioni finanziarie saranno prese nell’ambito della Legge di bilancio 2016 e si tradurranno in maggiori spese», aveva spiegato Hollande, aggiungendo che «il patto di sicurezza è più importante del Patto di Stabilità».

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