La lista “Buongiorno Livorno” si spacca, Nogarin sempre più solo

M5S
+++ RPT CON DIDASCALIA CORRETTA +++
 Filippo Nogarin, nuovo sindaco di Livorno, risponde alle domande durante la conferenza stampa nella sede del Partito di Via XX Settembre, 9 Giugno 2014. ANSA/ FRANCO SILVI

L’appoggio della lista fu decisivo al ballottaggio. “Non si sono dimostrati all’altezza”

Sono giorni delicati questi. Dopo il voto delle amministrative, in attesa dei ballottaggi, soprattutto nelle grandi città come Roma e Torino l’attenzione è tutta incentrata sul Movimento Cinquestelle. Ora se dovessimo andare a vedere come i grillini si comportano al governo della cosa pubblica, prima fra tutte, la città di Livorno rappresenta il giusto specchio di quello che bisognerebbe aspettarsi.

Infatti Filippo Nogarin incarna al meglio l’oltranzismo pentastellato in cui il racconto composto da slogan si accompagna alla narrazione distorta della realtà e ad una doppia morale, con i grillini sempre in prima linea per dare lezioni a tutti, ma che non riescono a guardare in casa propria. Così l’amministrazione livornese cerca di archiviare le grane legate al caos rifiuti e all’avviso di garanzia ricevuto dal primo cittadino che ha dichiarato più volte di non avere alcuna intenzione di lasciare il suo posto fino a quando non arriverà un rinvio a giudizio, nonostante la caccia alle streghe portata avanti in casi analoghi dalla forza politica con cui é stato eletto.

In cambio assume toni trionfalistici la messa in campo della misura spot del reddito di cittadinanza. Peccato che si tratti semplicemente di un contributo che durerà 6 mesi e diretto solo a 100 famiglie. Ad accorgersi di questa doppia faccia ora però ci sono anche coloro che al ballottaggio delle amministrative 2014 furono determinanti per eleggere il primo sindaco toscano del Movimento. Stiamo parlando della lista “Buongiorno Livorno”.

Due anni dopo, due dei tre consiglieri comunali eletti, l’ex candidato sindaco Andrea Raspanti e l’ex presidente del Consiglio comunale Giovanna Cepparello, hanno deciso di abbandonare la lista, il sindaco e il Movimento Cinquestelle, passando nella fila dell’opposizione e annunciando la costituzione di una «coalizione di centrosinistra». «Non ci sentiamo più a casa e siamo pronti a votare una mozione di sfiducia verso il sindaco e la giunta – hanno spiegato Raspanti e Cepparello in una conferenza stampa – Ora c’è un giudizio diverso rispetto all’orientamento espresso al ballottaggio. Il Movimento Cinquestelle non si è dimostrato all’altezza del rischio che era necessario prendersi, non ha più niente da dare a questa città. Nogarin aveva il ruolo di riunificarla, risollevarla economicamente, mettere a frutto le energie soffocate dal Pd e invece ha fallito ».

E così, a sostenere in Consiglio le sorti del sindaco Nogarin e del Movimento Cinquestelle è rimasto solo Marco Bruciati: 18voti in tutto(Nogarin compreso) contro i 15 della sempre più nutrita opposizione. «Per Nogarin è un vero e proprio avviso di sfratto – ha commentato la sottosegretaria all’ambiente Silvia Velo – anche chi, come “Buongiorno Livorno”, in questi anni si è avvicinato al progetto di governo dei Cinquestelle, è rimasto scottato. Il fallimento dell’amministrazione Nogarin è sotto gli occhi di tutti. Basti pensare alla pessima gestione del caso Aamps, alla visione medioevale dell’amministrazione su due progetti fondamentali per Livorno come il nuovo ospedale e la Darsena Europa, all’illusione del falso del reddito di cittadinanza e alle bizzarre proposte come quella di costruire una funivia che colleghi la stazione al porto».

«Le dimissioni da “Buongiorno Livorno” di Andrea Raspanti e Giovanna Cepparello sono un atto di grande coraggio personale e un segnale di valore nazionale sul fallimento dei Cinque Stelle alla prova concreta dell’amministrazione delle città – ha dichiarato il deputato livornese del Pd Andrea Romano – Livorno e i livornesi meritano di più del disastro di una giunta incompetente, faziosa e incapace di ascoltare la città e le sue energie migliori».

La rettifica di BuongiornoLivorno
Gentile Maddalena Carlino, a nome dell’associazione BuongiornoLivorno vorremmo rettificare alcune inesattezze contenute nel suo articolo “Lascia BuongiornoLivorno, Nogarin sempre più solo”.
Siamo nati come forza politica di opposizione al PD, propositori di un progetto territoriale basato sulla partecipazione e l’analisi collettiva, implicitamente ed esplicitamente alternativo allo stesso Movimento 5 Stelle. L’appoggio a Nogarin al ballottaggio fu logica conseguenza degli obiettivi che ci eravamo posti, ma non ci vide coinvolti in nessun tipo di sostegno interno o esterno al Movimento 5 Stelle.
ll gruppo consiliare di BuongiornoLivorno è da sempre collocato all’opposizione e a testimoniarlo ci sono gli atti votati in consiglio e i comunicati reperibili sul sito.
Siamo all’opposizione di questa amministrazione con la consapevolezza di lavorare solo e soltanto nell’interesse del bene comune cittadino e non per qualche apparato di potere nazionale o regionale. Il nostro movimento non si allontana né si avvicina ad alcun partito, ma resta sul fermo binario di analisi politica da sinistra dei problemi della nostra città.
La ringraziamo per l’attenzione. Se in futuro capiterà occasione, siamo a disposizione per tutti i chiarimenti diretti delle dinamiche di BuongiornoLivorno.

Marco Bruciati, consigliere comunale di BuongiornoLivorno
Silvia Giuntinelli, presidente di BuongiornoLivorno

 

Vedi anche

Altri articoli