La legge contro il caporalato arriva alla Camera. Boldrini: “Mettiamo fine a questa vergogna”

Lavoro

La presidente della Camera spiega: “Avevamo già il reato di caporalato ma evidentemente non era abbastanza efficace, questo incide maggiormente, anche sulle aziende che non mettono in regola i lavoratori”

La presidente della Camera, Laura Boldrini questa mattina a Montecitorio ha incontrato alcune braccianti e i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil per fare il punto sulla lotta al lavoro nero e sulla legge contro il caporalato. La legge è stata votata in Senato, e sta per arrivare all’esame della Camera, per essere approvata in via definitiva.

“Ci sono lavoratori sfruttati per 10-12 ore, pagati 20 o 22 euro, con condizioni disumane – ha spiegato la Boldrini-. Sono molto contenta del lavoro fatto dai sindacati su questo tema: hanno non solo rappresentato le istanze dei lavoratori ma anche dimostrato una collaborazione istituzionale e il provvedimento contro il caporalato all’esame della Camera è la risultanza di questo buon lavoro. L’obiettivo di questo provvedimento è che riesca a mettere fine alla vergogna del caporalato. Avevamo già il reato di caporalato ma evidentemente non era abbastanza efficace, questo incide maggiormente, anche sulle aziende che non mettono in regola i lavoratori”.

Ed è proprio ai lavoratori e alle aziende che la presidente lancia un appello per una collaborazione produttiva per tutti: “Si è dimostrato che le istanze dei lavoratori sono arrivate qui, dentro il Palazzo, grazie al lavoro dei sindacati che sono stati in grado di tradurre queste istanze in collaborazione con senatori e deputati. Oggi siamo alle prese con un provvedimento che va ad incidere maggiormente sul reato di caporalato, perché incide anche sulle responsabilità delle aziende. E’ la prima volta che accade. Nel nostro Paese ci sono molte aziende che mettono in regola i lavoratori agricoli, mentre altre non lo fanno. Sono certa che sarà anche nell’interesse delle imprese agricole di unire le forze”.

A proposito dei tempi per l’approvazione della legge, la Boldrini ha spiegato che “ci auguriamo che sia approvata nei tempi naturali del provvedimento, con i necessari approfondimenti. Credo che tutti i gruppi siano consapevoli dell’importanza di questo lavoro e che sia nell’interesse di tutti una approvazione in tempi rapidi”.

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