La IAAF sospende Schwazer, il marciatore azzurro non sarà a Rio

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Italian Alex Schwarzer celebrates placing third in the 50km Walk at the 10th IAAF World Championships in Athletics, Helsinki, Finland, Friday 12 August 2005.
ANSA/FABRICE COFFRINI

Le controanalisi confermano la positività del marciatore italiano che non sarà alle Olimpiadi di Rio

La Iaaf, la federazione internazionale di atletica leggera, ha sospeso con effetto immediato il marciatore azzurro Alex Schwazer. Lo si apprende da ambienti dell’atletica leggera mondiale. L’altoatesino era risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato a inizio anno e reso noto le scorse settimane. Secondo quanto si apprende, le analisi del campione ‘B’ hanno confermato i risultati del campione ‘A’. Schwazer era tornato alle gare a maggio, dopo aver scontato una squalifica di tre anni e mezzo sempre per doping.

L’esito delle controanalisi era scontato, la vicenda tuttavia rimane controversa e la sensazione è che si sia voluto colpire un atleta che già in passato era stato colto in fallo. Il marciatore azzurro, che in conferenza stampa lo scorso 22 giugno aveva attaccato: “Qualcuno non vuole che vada a Rio, questa volta non ho commesso alcun errore“, ha commentato con amarezza questa squalifica: “Dopo la notizia della positività non ho mai smesso di allenarmi nonostante il dolore, la rabbia e l’amarezza che assorbono tutte le mie energie. Lo faccio per il mio allenatore, per chi mi è sempre stato vicino e per tutti quelli che ogni giorno dimostrano di credere in me e nella mia innocenza. Lotterò fino all’ultima possibilità per far chiarezza su questa storia: voglio andare alle Olimpiadi per dare una risposta in gara perché sono pulito“.

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