La Germania passa di rigore, non basta il cuore azzurro

Euro 2016
epa05404552 Toni Kroos of Germany scores a penalty during the shoot-out during the UEFA EURO 2016 quarter final match between Germany and Italy at Stade de Bordeaux in Bordeaux, France, 02 July 2016.

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Partita decisa dopo nove calci di rigore, decisivo l’errore di Darmian

Siamo fuori dall’Europeo, dopo una maratona di 120 minuti e nove calci di rigore la Germania accede alle semifinali e sfata il tabù azzurro. Una partita coraggiosa che gli azzurri giocano con grande intensità e sacrificio. Nei 120 minuti la Germania ci è stata superiore, ma l’Italia ha retto alla grande grazie ad una prestazione di squadra straordinaria. I tedeschi erano superiori agli azzurri, ma la differenza non è stata evidente quanto si pensava alla vigilia. C’è la grande amarezza di non aver sfruttato l’occasione, dopo i due errori dal dischetto dei tedeschi.

L’Italia esce a testa alta consapevole di aver dato tutto nella competizione europea. Antonio Conte, all’ultima partita sulla panchina azzurra, è stato il condottiero di questa squadra che ha mostrato sul campo il carattere e la grinta del suo allenatore. E’ andata male, ma viste anche le tante assenze a centrocampo non si poteva fare di più.

La Germania dopo quattro eliminazione contro gli azzurri riesce ad eliminarci, ancora una volta non riesce a vincere nei 120 minuti, ma in queste occasioni l’importante è passare il turno.

La cronaca

La partita inizia con un minuto di silenzio, che si è trasformato in un lungo applauso, per ricordare le vittime dell’attacco terroristico a Dacca. Per quanto riguarda le formazioni l’Italia si schiera con la formazione annunciata con Sturaro al posto dell’acciaccato De Rossi, mentre la Germania sorprende schierando Howedes, un difensore, al posto di Draxler un trequartista.

I primi minuti sono di studio con l’Italia che prova a pressare alto e la Germani che prova a ragionare, le squadre sono molto concentrate e la tensione per la posta in palio è evidente. La prima sorpresa al tredicesimo Khedira s’infortuna ed è costretto dopo pochi minuti a lasciare il campo, al suo posto il veterano Bastian Schweinsteiger.

Il primo quarto d’ora scorre senza emozioni, infortunio di Khedira a parte, le due squadre schierate a specchio si stanno neutralizzando a vicenda. Al ventesimo la Germania pressa la difesa azzurra, che un po’ in affanno riesce a sbrogliare la matassa. I tedeschi nella parte centrale del primo tempo prende con decisione in mano la partita, anche commettendo falli abbastanza duri, non sanzionati dall’arbitro.

Al ventiseiesimo minuto gol di Schweinsteiger, giustamente annullato dall’arbitro per via di un netto fallo su De Sciglio. Al trentesimo buco della difesa tedesca con De Sciglio che si trova senza marcatura e può crossare in area, ma Boateng riesce ad anticipare Giaccherini. E’ l’unica emozione nella prima mezz’ora, molto tesa e con le squadre attente a non scoprirsi.

Al quarantesimo prima occasione per la Germania, Kimmich crossa per Gomez che di testa spara a lato, ma un minuto più tardi un’altra occasione ben più pericolosa per Muller, che complice una serie di rimpalli riesce a tirare dai 10 metri, ma debole e tra le braccia di Buffon.

Al quarantatreesimo grande occasione per gli azzurri con Giaccherini che la mette in mezzo Eder in ritardo, ma dalla parte opposta arriva Florenzi che scocca un gran tiro deviato in calcio d’angolo. Le emozioni che hanno latitato per tutto il primo tempo si sono concentrate nello spazio di due minuti.

La prima azione del secondo tempo è azzurra, bel cambio campo di Barzagli con Giaccherini che prolunga per De Sciglio, cross in mezzo ma Eder non aggancia. Grande rischio per l’Italia al cinquantatreesimo  con la Germania che ruba palla agli azzurri in uscita, tiro di Muller ma Florenzi in tuffo compie un salvataggio miracoloso.  Il secondo tempo è iniziato con la Germania che preme decisamente e l’Italia che con affanno di prova a difendere.

Il canovaccio della partita nel secondo tempo vede la Germania attaccare e l’Italia che difende e riparte. Al ventesimo passa la Germania con Ozil, bella palla di Gomez sulla sinistra per Hector che mette al centro dove arriva il trequartista tedesco che insacca alle spalle di Buffon. Il gol sancisce una superiorità dei tedeschi che avevano preso sin dall’inizio della ripresa le redini del gioco.

L’Italia è sotto shock e al ventiduesimo della ripresa rischia di capitolare per la seconda volta, Ozil lancia Gomez sul filo del fuorigioco, il centravanti tedesco prova di tacco a sorprendere Buffon compie un vero miracolo e devia in angolo. Gli azzurri sono in evidente difficoltà e non riescono a imbastire nessuna manovra, i tedeschi padroni del campo provano ad addormentare la partita. Al ventiseiesimo infortunio per Gomez sostituito da Draxler.

Al ventottesimo grande occasione dell’Italia con De Sciglio che crossa basso per Pellè, la girata del centravanti azzurro finisce fuori di un metro. Gli azzurri dopo il momento di smarrimento sembrano rinfrancati e provano a mettere in difficoltà l’organizzata difesa tedesca.

Al trentesimo calcio di rigore per l’Italia, su cross di Florenzi Boateng colpisce in modo scomposto con le mani, sul dischetto va Leonardo Bonucci: rigore perfetto e gli azzurri pareggiano. A dieci minuti dalla fine contropiede azzurro con Eder che serve Pellè, il tiro dell’azzurro è deviato in calcio d’angolo, ma l’occasione poteva essere sfruttata meglio. All’ottantaseiesimo Florenzi sfinito lascia il campo a Darmian. Per gli azzurri ancora due cambi, uno per la Germania.

A due minuti dal termine cambio di gioco per De Sciglio, il difensore italiano converge al centro e tira in porta con la palla che esce di un soffio al destra di Neuer. Il punteggio non si sblocca e quindi per la terza volta dopo il 1970 e il 2006 sono i supplementari a decidere la sfida.

La Germania parte forte e l’Italia si schiaccia pericolosamente nella propria area di rigore. E’ solo una fase, gli azzurri riprendono campo e provano ad impensierire Neuer, anche se azioni gol non se ne vedono. Il primo supplementare non regala molte emozioni, da segnalare un arbitraggio di parte dell’ungherese Kassai.

Brivido per l’Italia all’inizio del secondo supplementare, Bonucci sbaglia l’intervento ma Draxler in girata spara alto. Al minuto 107 tocca a Lorenzo Insigne in campo al posto di uno sfinito Eder. Al terzo minuto occasione per la Germania, ma Draxler sbaglia la rifinitura per Muller. I 22 in campo sono sfiniti, ma nonostante ciò continuano a lottare su ogni pallone.

Al settimo minuto del secondo supplementare duettano Pellè e Insigne, ma il tiro del gioiellino napoletano viene parato agevolmente da Neuer. La partita non si sblocca e così per la prima volta nella storia la sfida tra Italia e Germania si deciderà ai rigori.

I rigori hanno messo fine al sensazionale cammino azzurro. Per l’Italia errori dal dischetto di Zaza, Pellè, Bonucci e Darmian, per i tedeschi sbagliano Ozil, Schweinsteiger e Muller

 

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