Gli Europei sono cominciati, tra voglia di rinascita e paura

Euro 2016
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Al via i campionati europei di calcio, un’occasione per mettersi alle spalle l’Annus Horribilis. Ma le tifoserie organizzate (non solo inglesi) minacciano incidenti

Euro 2016 è cominciato con una sofferta vittoria dei padroni di casa contro la Romania (2-1), ora gli occhi del mondo sono puntati sulla Francia. Iniziano con due sentimenti contrastanti: la paura di attentati e la voglia di rinascita dopo l’Annus Horribilis che tra gennaio e novembre 2015 ha visto la capitale francese colpita al cuore da due attacchi terroristici devastanti.

I transalpini stanno facendo di tutto per lasciarsi alle spalle quanto accaduto, ma la situazione in Francia non è tutta rose e fiori: questi Europei saranno i più blindati di sempre per la paura di attacchi terroristici, inoltre il paese transalpino è attraversato da una protesta, che da ormai un mese porta centinaia di migliaia di persone a sfilare nelle strade delle città transalpine, contro la riforma del lavoro voluta dal governo socialista.

Con la paura terrorismo e le tensioni in Francia, un po’ tutti i commentatori e forse anche le forze dell’ordine, avevano trascurato il pericolo hooligans. Forse si sperava che vista la situazione e il pericolo questi energumeni, che ad ogni manifestazione sportiva non trovano di meglio da fare che distruggere le città ospitanti, avessero il buon senso di evitare certi comportamenti.

Così invece non è stato e già prima dell’inizio i “soliti” hooligans inglesi ubriachi hanno messo a ferro e fuoco Marsiglia. Non è bastata l’opera di prevenzione delle autorità, che ha negato l’ingresso a 3000 soggetti considerati pericolosi, coloro che sono giunti imperterriti si sono resi protagonisti di deplorevoli violenze, come successe sempre nella città francese ai Mondiali del 1998. Unica novità il coro “Isis, where are you?” vale a dire “Isis dove sei?”, intonato dai supporters inglesi.

Questi atteggiamenti non sono andati giù ai tifosi locali, che come 18 anni fa, hanno deciso di farsi giustizia da soli e sono scesi in strada armati di spranghe e catene trasformando il centro di Marsiglia in un campo di battaglia, con la polizia che ha faticato non poco a calmare gli animi.

Il problema degli hooligans non si ferma ai tifosi inglesi, infatti le tifoserie organizzate dell’est, formate quasi totalmente da estremisti di destra, hanno annunciato di voler affrontare tifosi di fede musulmana in una sorta di nuova Crociata per “vendicare” quanto accaduto in Francia lo scorso anno. I tifosi turchi sono dunque al centro del mirino in quanto unica tifoseria completamente islamica presente a questi europei, ma molti altre tifoseria europee hanno una componente di tifosi islamici, la Francia in primis.

Dunque sarà un mese impegnativo per la polizia francese costretta a lavorare su più fronti, ma la speranza è che gli animi si plachino e ci possa essere una sorta di pax simile a quella che nell’Antica Grecia fermava le guerre durante i giochi.

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