La formazione ideale di Euro 2016 (secondo noi)

Dream team
epa05413970 Antoine Griezmann of France reacts after scoring the 2-0 during the UEFA EURO 2016 semi final match between Germany and France at Stade Velodrome in Marseille, France, 07 July 2016.

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Stilare la Top 11 dell’Europeo, a due giorni dalla finale, non è mai semplice. Tra conferme, delusioni e alcune sorprese ecco la squadra a cui abbiamo pensato

L’Europeo di Francia giunge al termine con la finale tra i padroni di casa (favoriti da inizio torneo) e il Portogallo di Cristiano Ronaldo, che, seppur con prestazioni non indimenticabili, è riuscito a raggiungere l’ultimo atto del torneo. Molti sono stati i protagonisti in campo e fare una formazione ideale non è semplicissimo, ma ci abbiamo provato. Vediamo chi sono stati i protagonisti.

dreamteam_europeiIn porta abbiamo scelto Gianluigi Buffon, preferito al portierone tedesco Manuel Neuer, altro grande protagonista del torneo. Il piccolo errore in semifinale dell’estremo difensore del Bayern, unito alle straordinarie parate di Gigi su Piquè negli ottavi e Gomez nei quarti di finale, hanno fatto ricadere la scelta sul portiere azzurro.

La difesa a quattro vede terzino destro il croato Dario Srna, che si è dimostrato ottimo sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Una citazione anche per il tedesco Joshua Kimmich che ha disputato un grande torneo, ma con alcune imprecisioni che hanno evidenziato la scarsa esperienza dovuta alla giovane età.

Per formare la coppia centrale abbiamo scelto Leonardo Bonucci, sicuramente il miglior difensore dell’Europeo e Jerome Boateng, che nonostante l’errore nei quarti contro l’Italia ha dimostrato di essere un difensore solido e completo. Tra gli esclusi non possiamo non citare gli azzurri Andrea Barzagli e Giorgio Chiellini, come pure il francese Laurent Koscielny, il tedesco Mats Hummels e il portoghese Pepe.

A sinistra la scelta è ricaduta su Patrice Evrà, l’esperto terzino francese ha dimostrato ancora una volta tutte le sue qualità. La scelta è ricaduta su di lui nonostante i molti terzini sinistri che hanno fatto bene in questo Europeo, su tutti il giovane portoghese Raphaël Guerreiro.

Il centrocampo a tre è composto dalla nuova stella del calcio portoghese e forse mondiale, quel Renato Sanches che ha impressionato tutti gli appassionati di calcio e che nella prossima stagione sarà agli ordini di Carlo Ancelotti nel Bayern Monaco. Il centrale di centrocampo non poteva che essere Toni Kroos, la sua visione di gioco e le sue geometrie lo rendono oggi (forse) il miglior centrocampista del mondo. Sul centrosinistra invece abbiamo scelto Aaron Ramsey: le doti tecniche del fantasista gallese non sono mai state in discussione, ma in questo torneo ha dimostrato qualcosa in più. Sul campo ha messo il cuore e la grinta ed è stato uno dei protagonisti dello straordinario cammino gallese all’Europeo. Una nota di merito tra i centrocampisti anche per Paul Pogba, Marco Parolo, il capitano-simbolo dell’Islanda Aron Gunnarsson e l’intramontabile Andres Iniesta.

Nel tridente offensivo schieriamo Gareth Bale, stella del Real Madrid e uno dei protagonisti del formidabile cammino gallese, Cristiano Ronaldo, compagno di club di Bale, ma avversario nella semifinale europea. Un suo gol ha spianato la strada al Portogallo, ma c’è da dire che in questo Europeo CR7 non è stato (ancora) il magnifico giocatore che il mondo conosce. Punta centrale, anche su un po’ fuori ruolo, il vero protagonista della competizione Antoine Griezmann, che ha portato la Francia in finale a suon di gol.

 

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