La diretta di Salvini dal campo rom: così il disagio diventa un triste show

Lega

Il leader della Lega e Giorgia Meloni al campo rom in zona Magliana a Roma. Accolto da rumorose contestazioni, Salvini (in questo è un maestro) decide di cavalcare la protesta

“Odio la Lega”, “Salvini via”, “Schifoso”, “Sei un avvoltoio”. Questi i cori che hanno accolto il leader della Lega Matteo Salvini al campo rom di via Candoni, in zona Magliana a Roma, dove il segretario del Carroccio è giunto per una visita in compagnia della candidata sindaco della capitale, Giorgia Meloni. “Non è giusto che si faccia campagna elettorale sulla pelle degli zingari”, ha urlato ai cronisti il capo del campo nomadi, prima dell’arrivo di Salvini che, insieme a Irene Pivetti, ha raggiunto l’ingresso dell’insediamento dove un gruppo di bambini espone lo striscione “Non vogliamo Salvini in campo. Via”. Sul posto sono presenti anche un blindato e diverse pattuglie delle forze dell’ordine. Il leader della Lega, che indossa la felpa “Giorgia Meloni sindaco”, decide allora di impugnare il tablet e “documentare in diretta su Facebook l’alto tasso di scolarizzazione dei bambini presenti in questo campo rom”, la “voglia di integrazione di questa gente”. Il tutto, ovviamente, condito da battutine e allusioni di vario genere (tra cui una frecciata anche a Fedez) non degne di un leader politico nazionale.

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