La crono del Giro sorride a Nibali che guadagna su tutti

Maglia rosa
Italian rider Gianluca Brambilla of the Etixx - Quick Step team wears the overall leader's pink jersey on the podium after winning the 8th stage of the Giro d'Italia cycling race over 186km from Foligno to Arezzo, Italy, 14 May 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

La tappa è stata vinta da Primoz Roglic che ha corso con le strade asciutte. I big sotto un violento acquazzone

Il giorno della crono non ha fatto i distacchi che in molti si aspettavano. Complice l’asfalto bagnato, infatti, i distacchi tra coloro che sono i favoriti per la vittoria finale sono stati molto contenuti. A sorridere è Vincenzo Nibali che guadagna 7 secondi a Mikel Landa e 12 secondi ad Alejandro Valverde. Ottima la prova di Steven Kruijswijk, di Bob Jungels e di Andrey Amador. Male Esteban Chavez, Rafael Majka e Rigoberto Uran.

Giornata fantastica per Gianluca Brambilla che riesce a tenere la maglia rosa per un solo secondo sul compagno di squadra Jungels. Sfortunato il russo Zakarin caduto per ben 2 volte e arrivato al traguardo con un pesante passivo che potrà anche condizionare la sua classifica finale.

Veniamo al vincitore di giornata Primoz Roglic, che dopo essere stato battuto da Tom Dumoulin nel prologo per 11 millesimi di secondo, vince la cronometro del Chianti. Fortunato lo sloveno che ha trovato la strada asciutta al contrario di molti altri corridori che hanno corso con la strada bagnata. Dunque una crono pesantemente condizionata dalle condizioni climatiche.

Domani seconda giornata di riposo, il Giro tornerà martedì 17 maggio con la tappa che da Campi Bisenzio porterà dopo 219 Km il gruppo a Sestola. Sarà un nuovo test per gli uomini di classifica con 4 Gpm. Decisiva, oltre alla salita finale di 7,4 Km con una pendenza media del 5%, sarà la salita di Pian del Falco, il primo gpm di prima categoria di questo novantanovesimo giro d’Italia. L’ascesa misura 16,3 Km e sarà il primo vero test di questa corsa rosa. I corridori scollineranno quando mancheranno 16 Km divisi equamente tra una discesa veloce e impegnativa e dall’ascesa finale che porterà all’arrivo di Sestola.

 

Vedi anche

Altri articoli