La cellula di Salah, i lupi solitari sono diventati branco

Terrorismo
Belgian security forces gather to seal off an area during an anti-terror operation in the Molenbeek neighborhood of Brussels, Belgium, 18 March 2016. Belgian media reported that terror suspect Salah Abdeslam has been wounded during the anti-terror operation in Molenbeek that was carried out within the investigations linked to last year's Paris terror attacks.  ANSA/STEPHANIE LECOCQ

Khalid, Ibrahim e gli altri. Spesso solo piccoli criminali cresciuti in Europa e radicalizzati. Ma capaci di fare rete

Artificieri, addestratori, addetti alla logistica, pianificatori. Mentre le intelligence si frammentano nei confini nazionali, la rete del terrore jihadista varca i confini, fa opera di mutuo soccorso, socializza informazioni. Si globalizza. E trasforma i lupi solitari in branco, e il branco in filiera. È un filo nero che unisce Bruxelles a Parigi, Parigi a Raqqa. E il tragico 13 Novembre 2015 francese all’insanguinato 22 Marzo 2016 belga. Una conferma: c’è un collegamento diretto fra gli attentati di Parigi e quelli di Bruxelles. I kamikaze erano stati in contatto con Salah Abdeslam: «Non voglio finire in cella con Salah», scriveva in una sorta di testamento Brahim El Barakoui, l’uomo che si è fatto esplodere in aeroporto.

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