La caduta degli Dei

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epa04138136 FC Barcelona's Argentinian striker Lionel Messi (L) and Brazilian striker Neymar (R) show their dejection during the Spanish Primera Division soccer match between Real Madrid and FC Barcelona, traditionally known as 'El Clasico', at Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, 23 March 2014.  EPA/JUANJO MARTIN

Il Barcellona di Luis Enrique dopo una stagione fantastica rischia di rimanere senza trofei, ma è la fine di un ciclo?

Un mese fa c’era una squadra che dominava in Spagna e in Europa. Naturalmente parliamo del Barcellona che negli ultimi 12 mesi ha vinto 5 dei sei trofei conquistabili. Una squadra perfetta, al limite dell’umano, ricca di giocatori di talento e allenata magistralmente da Luis Enrique.

Dicevamo un mese fa, ma dovremmo dire 15 giorni fa. Sì perché l’inizio della crisi dei Blaugrana ha una data precisa: il 2 aprile 2016, il giorno del Clasico. Non solo si può perfino individuare il minuto d’inizio di questa crisi, ed è il sessantaduesimo minuto della sfida con i rivali del Real Madrid. Da quel gol di Karim Benzema la squadra di Luis Enrique sembra aver perso la rotta. Qualche segnale si era palesato già prima della sosta per le nazionali, ma il pareggio in trasferta contro il Villareal, quarta forza del campionato, sembrava un semplice passo falso contro un’ottima squadra.

In 3 partite il Barcellona ha perso 9 punti dalle due squadre madrilene con l’Atletico che, oltre ad aver agganciato i Blaugrana in testa alla classifica, li ha pure eliminati dalla Champions League. Una sconfitta inaspettata che ha forse azzerato le certezze degli extraterrestri, già parecchio incrinate dopo la sconfitta contro il Real in campionato.

Da qui a dire che l’era del Barcellona è finita ce ne passa. Però ora Messi e compagni devono scuotersi e tornare a marciare. La Liga è ancora un obiettivo raggiungibile, grazie al fenomenale inizio di stagione la squadra è ancora in testa in compagnia dell’Atletico e con il Real ad un punto. Oltre alla Liga la squadra di Luis Enrique può ancora conquistare il 22 maggio la Copa del Rey. E’ vero l’uscita ai quarti di finale  è stato un shock a cui ne i giocatori, ne i tifosi erano abituati, ma la stagione potrebbe essere ancora straordinaria: non si può sempre vincere tutto, nemmeno se ti chiami Barcellona.

In ultima analisi, gli Dei sono caduti e anche velocemente, ma la loro grandezza si vedrà solo nella velocità della risalita, perché siamo sicuri che questa meravigliosa squadra risalirà la china e torneremo a vedere quella straordinaria macchina da calcio che ci delizia da parecchi anni. Perché una squadra che può contare su Messi, Neymar, Suarez, Iniesta, Pique e ci fermiamo solo per non citare l’intera rosa della squadra.

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