Italicum, Cuperlo: “Andiamo a vedere le modifiche, è un sentiero stretto”

Pd

Intervento di Gianni Cuperlo durante la Direzione nazionale del Partito democratico

La proposta di Matteo Renzi alla Direzione Pd “sembra essersi fermata a metà del sentiero, ma è un segnale che io voglio cogliere”. Gianni Cuperlo accetta la sfida del premier segretario sulle modifiche all’Italicum e la legge per l’elezione dei senatori.

E’ però necessario, ha aggiunto durante il suo intervento nella Direzione Nazionale del partito, che il Pd metta sul tavolo una compiuta proposta di riforma elettorale fin da subito. Ha spiegato Cuperlo: “La via che Renzi ha indicato qui, dal mio punto di vista si è come arrestata a metà del sentiero, ma è un segnale che voglio cogliere. Il tema però è se esiste la volontà di ricomporre una frattura destinata altrimenti a produrre un trauma. Per questo penso sia giusto andare a vedere la sostanza delle parole pronunciate“.

“Penso – ha aggiunto – che nessuno può chiedere che ci si scusi per quanto è stato fatto, ma proprio per quella ragione lì il Pd deve avere una sua proposta, deve metterla in campo. E non può essere solo una proposta di metodo. Non è un alibi quello sulla legge elettorale, è una convinzione: la convinzione di un incrocio che non può funzionare tra un sistema parlamentare monocamerale e una legge elettorale ipermaggioritaria. Non è un alibi, servirebbe maggiore cautela, attenzione. L’alibi è per qualcuno che pensa di farla franca, e qui nessuno pensa di farla franca”.

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