“Italian Emotions”, il viaggio cinematografico nell’Italia che emoziona

Turismo

Il Commissario Radaelli: “Promuoviamo l’Italia con le emozioni dei grandi film”

Promuovere in maniera innovativa. Questo è lo spirito di Italian Emotions, The Director’s Dream, il video che l’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, ha presentato a Venezia per promuovere le bellezze d’Italia.
Poco più di 4 minuti di bellezza estratta da 9 pellicole internazionali che hanno scelto il Bel Paese per raccontare le loro storie. La Venezia di “The Tourist”, la Torino di “The Bourne Ultimatum” e la Siracusa di “Malena” sono solo alcuni esempi di un montaggio emozionante in cui i volti di artisti come Johnny Depp, Angelina Jolie, Matt Damon, Nicole Kidman e Jude Law, si alternano ai panorami mozzafiato di casa nostra.

Il commissario straordinario Enit, Cristiano Radaelli, racconta a l’Unità l’origine dell’idea che è stata presentata a Venezia, durante la Mostra Internazionale del Cinema. “Volevamo promuovere in maniera nuova l’immagine del nostro Paese” – racconta – “Volevamo ricordare agli spettatori che tanti di quei film che li hanno emozionati sono ambientati in Italia”.
Una semplice idea con un grande potenziale, che in una realizzazione efficace ha riscosso reazioni positive anche in laguna. Proprio nella città che per dieci giorni si è trasformata nella capitale mondiale del cinema e dove gli operatori del settore hanno visto nel video dell’Enit non solo un’opportunità per il turismo, ma un’idea per l’industria cinematografica. “Il cineturismo è un fattore importante – spiega Radaelli – crea lavoro e aiuta a rafforzare il brand “Italia” nel mondo”.

L’Italia è già una delle mete più amate dai turisti internazionali, tuttavia non bisogna limitarsi a promuovere quanto c’è di buono, ma lavorare e investire per migliorare ancora. Il commissario Enit ne è convinto e indica in due punti le questioni da affrontare. La prima riguarda  la promozione dell’Italia all’estero “con un occhio in più ai nuovi mercati”. Non solo Usa e Germania, quindi, ma un’attenzione particolare verso “quei turisti che dai paesi orientali, e non solo dalla Cina, scelgono l’Italia per passare le loro vacanze”.
Il secondo punto su cui investire riguarda invece le infrastrutture, che devono facilitare il viaggio e “aumentare la soddisfazione del cliente”. Una rete d’infrastrutture veloce, capillare ed efficiente è un’opportunità, ricorda Radaelli, che non si traduce in un “beneficio rivolto solo ai turisti ma, soprattutto, ai cittadini”.

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